Ha preso il via con un aperitivo inaugurale e un primo momento di accoglienza tra
partecipanti e comunità locale la prima edizione di ‘Etnie’. Un borgo di culture, la nuova
iniziativa culturale che per una settimana trasformerà il Comune di Otricoli in uno spazio
aperto al confronto, alla creatività e alla pluralità di linguaggi. Dal 17 al 24 agosto, corsi e laboratori di danze, ritmi e musiche saranno aperti ad allieve e allievi di tutte le età, principianti e non, con le serate che saranno allietate dai maestri dei corsi e da liete sorprese tra le vie e le piazze del borgo umbro.

‘Etnie’ Ogni giorno, nei diversi spazi del paese e del centro storico di Otricoli, si svolgeranno corsi aperti a tutte e tutti, anche senza esperienza pregressa. La proposta formativa comprenderà: Danze popolari italiane ed europee con Nathalie Leclerc, Flamenco e nacchere con Maria Jose Leon Soto, Danza Bollywood con Ambili Abraham, Canto popolare italiano con Gabriella Aiello, Percussioni brasiliane con Diego Lucantoni, Percussioni popolari con Nando Citarella, Ritmi dell’Iran e tradizione Sufi con Pejman Tadayon, Percussioni mediorientali e flamenco con Lorenzo Feltoni.

Ogni sera uno spettacolo Oltre ai corsi, ogni sera, a partire dalle 21.30, Otricoli ospiterà un evento gratuito e aperto a tutti, tra concerti, performance e restituzioni artistiche: lunedì 18 agosto Prog Folk con La mano sul fuoco (Antonio Nastasi e ospiti) – vie
del paese; martedì 19 agosto Musiche tradizionali del Centro-Sud con i maestri di Etnie –
Piazza della Repubblica (Collegiata); mercoledì 20 agosto Danza flamenca & Bollywood dance – Piazza Di Giacomo (Statua Padre Pio); giovedì 21 agosto Tamburi di pace. Ritmi e percussioni dal mondo – Piazza Garibaldi; venerdì 22 agosto → Tamburi del Vesuvio Quintet con Pejman Tadayon – Teatro dell’Ortera;  sabato 23 agosto Festa finale con danze, musiche e partecipanti dei corsi, insieme ai Musici di Ocriculum e ai Musici Vulpes di Poggio di Otricoli – Teatro dell’Ortera. «Etnie: un borgo di culture è un progetto culturale e sociale che promuoverà l’incontro tra persone, storie e sensibilità diverse attraverso il linguaggio universale delle arti – spiega  l’assessore alla Cultura Maurizio Moschella -. In un tempo che ha bisogno di dialogo, Otricoli sceglie di aprire le sue strade alla condivisione e alla partecipazione, accogliendo con semplicità il respiro del mondo».

Un respiro sul mondo «Etnie cambia veste – racconta Nando Citarella, direttore artistico del progetto – dopo venticinque anni, lascia il Mare del Cilento per approdare nel cuore verde dell’Umbria, con l’obiettivo di approfondire lo studio dei linguaggi multiculturali legati a danze, musiche, ritmi e parola. Etnie diventa così una vera e propria officina folclorica lab, uno spazio di incontro tra i popoli, un viaggio condiviso tra culture e tradizioni. Dal 18 agosto il Comune di Otricoli si trasformerà in un borgo di culture: perché il luogo è importante, ma sono le persone a fare la differenza. E noi partiamo proprio da loro, dal valore umano e culturale di questo progetto. Etnie è e rimane un luogo di armonie di diversità. Non vuole essere solo un progetto artistico, ma un’iniziativa sociale che mira a rafforzare i legami tra le diverse comunità, promuovendo un futuro in cui la multiculturalità sia vista come una risorsa preziosa per la crescita e il benessere collettivo».

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