Ostetricia e ginecologia di Spoleto. Foto archivio

di C.F.

«Sospeso il parto indolore, chiediamo subito un incontro pubblico». Questa la denuncia del M5s di Spoleto per il servizio di parto per analgesia fino ad alcune settimane fa garantito h24 al San Matteo degli Infermi, recentemente ridotto dalle 8 alle 20 per carenza di personale e infine, stando alla denuncia del gruppo consiliare d’opposizione, sospeso proprio a causa degli organici del reparto di Anestesia e Rianimazione. Intanto da mercoledì mattina alcuni consiglieri comunali si stanno confrontando su Facebook sulla partita dell‘integrazione col presidio di Foligno, specificatamente all’incontro dibattito promosso dalla Cisl Medici e dell’associazione anestesisti e rianimatori sul futuro del San Giovanni Battista. Ma andiamo con ordine.

M5s denuncia: «Sospeso parto indolore» Per quanto riguarda il parto indolore, stando a quanto segnalato dal M5s e riferito da diverse future mamme, ormai da alcuni giorni il servizio non sarebbe garantito neanche nei giorni feriali e in orario diurno proprio a causa della carenza di anestesisti che, come spiegato in commissione dal direttore sanitario Luca Sapori, l’Asl Umbria 2 sta cercando di rimpiazzare. La criticità dovrebbe essere infatti temporanea, tuttavia è sufficiente a rialzare l’attenzione sulle sorti di Ostetricia e Ginecologia. In questo senso il M5s in una nota scrive: «Già è stato un bel passo indietro ridurre il servizio ai giorni feriali e alla fascia oraria 8-20, ma scoprire oggi che il parto indolore è sospeso fino a quando il personale del reparto di Anestesia e rianimazione non sarà rinfoltito è un fatto ben peggiore, soprattutto a pochi mesi dal concorso per il nuovo primario (il dottor Giulio Tazza, ndr) che esplicitamente richiedeva tra i requisiti la specifica del parto per analgesia».

Chiesto un incontro Da qui alla richiesta di un incontro pubblico il passo è breve: «A questo punto chiediamo al vicesindaco Maria Elena Bececco cosa ne pensa della vicenda, dato che in commissione sanità aveva ritenuto infondata e strumentale la nostra mozione per la salvaguardia e il potenziamento di Ostetricia, che noi giudichiamo un tassello fondamentale per portare avanti una difesa a 360 gradi dell’ospedale di Spoleto, con unità di intenti da parte delle forze politiche ma soprattutto con un confronto pubblico esteso alla città, perché – scrivono – sospendere un servizio significa creare un disservizio, ovvero un disincentivo per molte donne a vantaggio di Foligno. Chiediamo al sindaco – è la conclusione –  di illustrare i contenuti e gli obiettivi discussi con l’assessore regionale Luca Barberini e il sindaco di Foligno Nando Mismetti sull’integrazione dei servizi dei due ospedali, convocando un incontro pubblico a Spoleto il prima possibile».

Commissione sanità sui social Il fronte dell’integrazione è particolarmente attenzionato in città, specie dopo che a Foligno la Cisl medici e l’associazione anestesisti ha organizzato in Comune un incontro dibattito Quale futuro per il San Giovanni Battista? Mercoledì mattina il consigliere Giampaolo Emili (lista Due Mondi) ha proposto con un post sui social di partecipare all’incontro al fine di monitorare con attenzione tutti i passaggi della delicatissima partita dell’integrazione. Il dibattito si è in breve trasformato in una commissione consiliare sanità 2.0 coi contributi di altri due consiglieri comunali, tra cui la presidente dell’organismo Marina Morelli, e il presidente del City forum Sergio Grifoni. Probabilmente una delegazione parteciperà all’incontro di Foligno, ma è evidente che forte è la richiesta di allargare il confronto sul futuro della sanità cittadina e territoriale.

Twitter @chilodice

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.