Uno degli ospedali umbri che aspetta da tempo il rilancio, uno dei comitati che maggiormente l’ha rivendicato, a questi si è rivolta la presidente della Regione Proietti incaricandosi di prossimi investimenti.
In occasione della prima visita ufficiale, di ieri 13 maggio, la presidente ha raggiunto la struttura in compagnia ella direttrice regionale Salute e Welfare, Daniela Donetti, all’ospedale Media Valle del Tevere. Presenti all’incontro il direttore generale Emanuele Ciotti, il direttore sanitario della Usl Umbria 1 Ottavio Alessandro Nicastro e il direttore medico del presidio ospedaliero, Giuseppe Vallesi. A margine dell’incontro, hanno incontrato i rappresentanti del coordinamento dei Comitati per la difesa della sanità territoriale e dell’ospedale Media Valle del Tevere, rassicurandoli sul potenziamento e la rimodulazione dei servizi dell’ospedale.
In particolar modo l’impegno preso dalla Direzione strategica aziendale è di aggiornare e ridefinire, entro i primi giorni di giugno, la procedura interna sulla gestione di casi “urgenti”, selezionati come appropriati al setting assistenziale (come, ad esempio, le appendiciti) e operabili in condizioni di sicurezza (dal lunedì al venerdì in orario diurno) evitando, quindi, lo spostamento dei pazienti in altri presidi ospedalieri. Inoltre, in raccordo con la Regione, è in corso di revisione la rete emergenza con i trasporti primari e secondari e si sta rimodulando l’afferenza dell’ospedale di Pantalla non più su quello Branca ma sull’azienda ospedaliera di Perugia. Al termine dell’incontro la presidente Proietti e il direttore generale Ciotti hanno preso l’impegno di incontrare nuovamente il coordinamento dei Comitati a fine luglio.
Per quanto concerne gli ambiti di sviluppo dei vari settori, la direzione dell’Usl Umbria 1 punterà – è scritto in una nota della Regione – a valorizzare e potenziare la diagnostica per immagini, con particolare riferimento alla risonanza magnetica cardiovascolare, che anche nell’ultimo anno ha effettuato oltre 500 esami diventando un punto di riferimento in Umbria. Si mirerà, ad esempio, anche al consolidamento del servizio di Cardiologia riabilitativa e sportiva (Cres), che prende in carico il paziente, dal punto di vista cardiologico, nutrizionale e psicologico, dopo un evento cardiaco (per esempio infarto miocardico, sindrome coronarica, intervento cardiochirurgico) e lo segue in un iter diagnostico-terapeutico-riabilitativo a breve e lungo termine, accompagnandolo al miglior recupero possibile della funzionalità cardiovascolare e alla ripresa delle attività quotidiane. Particolare attenzione sarà data anche allo sviluppo dell’unità operativa semplice di Recupero e rieducazione funzionale (Rrf), struttura di riabilitazione intensiva dotata di 12 posti letto, e al centro di Procreazione medicalmente assistita, afferente alla clinica Ostetrica e Ginecologica dell’Azienda ospedaliera di Perugia, che verrà potenziato con ulteriori spazi e con uno sviluppo sull’oncofertilità. Tra gli obiettivi anche la riqualificazione dell’area materno-infantile, in rete con i servizi territoriali. Sono allo studio anche ulteriori rimodulazioni logistiche, un ammodernamento del parco tecnologico e un aumento del personale. —
