di Chia.Fa.
Tutti coperti i turni di novembre di ciò che resta del reparto di Ostetricia e Ginecologia dell’ospedale di Spoleto, dove non si nasce dall’ottobre 2020 e dove da allora lo specialista è presente soltanto dalle 8 alle 20.
A superare le pesanti difficoltà emerse il mese scorso, quando la Usl 2 ha segnalato otto turni critici per la mancanza del ginecologo, è stato un ordine di servizio destinato a uno dei medici in organico al reparto di Ostetricia e Ginecologia dell’ospedale di Foligno, che per novembre presterà servizio al San Matteo di Spoleto, permettendo così un servizio base per le utenze, ovvero la presenza del medico almeno h12 dal lunedì al venerdì.
Naturalmente il provvedimento è una soluzione tampone, peraltro l’unico possibile, oltreché richiesto da più parti il mese scorso, quando la carenza di ginecologi a Spoleto si è manifestata con gli otto turni scoperti. Sarà, dunque, da capire cosa succederà a dicembre, anche a fronte di una serie di malumori che filtrano tra i professionisti in organico all’Ostetricia e Ginecologia di Foligno, semplicemente perché il “trasferimento” a Spoleto implica l’impossibilità di lavorare in un Punto nascita.
