Il Comune di Spoleto ha recentemente rilasciato il permesso a costruire alla Usl Umbria 2 per l’ampliamento del pronto soccorso dell’ospedale San Matteo degli Infermi, progetto finanziato dalla Regione Umbria con oltre 1,3 milioni di euro provenienti dai fondi Pnrr. L’intervento prevede la realizzazione di una nuova struttura adiacente a quella esistente e la riorganizzazione dell’area interna che ospitava la direzione sanitaria, al fine di ottimizzare la gestione dei flussi, migliorare la capacità ricettiva e garantire una risposta più efficace alle crescenti esigenze assistenziali.

L’ampliamento del pronto soccorso, finanziato con 430.000 euro, punta a rafforzare la rete di emergenza-urgenza garantendo percorsi separati per pazienti Covid e non-Covid, potenziando le aree di osservazione e trattamento e migliorando la logistica interna per accelerare diagnosi e interventi. Parallelamente, con un investimento di circa 924.000 euro, è previsto l’adeguamento dell’area medica per realizzare otto nuovi posti letto: sei dedicati alla terapia semintensiva, ricavati da spazi adibiti a uffici, e due per la terapia intensiva, per la quale è già stata acquistata la strumentazione necessaria.

Questi interventi fanno parte delle azioni previste per il rafforzamento delle terapie intensive, fondamentali per fronteggiare emergenze sanitarie e garantire livelli essenziali di assistenza anche sotto pressione.

Il sindaco di Spoleto, Andrea Sisti, ha sottolineato l’importanza di questi lavori, attesi da anni, evidenziando come l’azione regionale migliori significativamente la qualità dei servizi di emergenza e confermi la volontà di valorizzare la rete ospedaliera di primo livello, con particolare attenzione a Spoleto nel contesto dell’area cratere.

Anche il consigliere regionale Stefano Lisci, presidente della Commissione speciale sull’attuazione del Pnrr nel settore salute, ha espresso soddisfazione per l’avvio imminente dei lavori, rimasti a lungo fermi, rimarcando come gli investimenti Pnrr rappresentino un’opportunità concreta per potenziare sicurezza e servizi sanitari in Umbria. Lisci ha ringraziato inoltre la direttrice Salute e Welfare Daniela Donetti per l’impegno mostrato nel seguire il progetto.

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