Nuovo angiografo per garantire trattamenti più efficaci ai pazienti colpiti da infarto. A via, lunedì 26 agosto, le procedure per l’installazione nella struttura di Emodinamica dell’ospedale di Foligno di un macchinario di ultima generazione, «finanziato con fondi ministeriali e regionali per oltre 600 mila euro, che andrà a sostituire quello attualmente in uso e consentirà l’esecuzione delle coronarografie e delle angioplastiche con maggiore efficienza e diagnosi più accurate», si legge in una nota della Usl 2.

Il nuovo angiografo garantirà quindi trattamenti «più efficaci» ai pazienti colpiti da infarto in un ospedale, come quello di Foligno,«riconosciuto da anni, insieme alle Aziende ospedaliere di Perugia e di Terni, centro hub per la rete dell’infarto» cardiaco. Struttura cioè cui devono afferire 24 ore su 24 tutti i pazienti che devono essere trattati nel più breve tempo possibile attraverso le cosiddette angioplastiche primarie. La Usl ha spiegato che la complessità delle procedure di installazione del nuovo angiografo determinerà «l’interruzione del servizio dal 26 agosto fino a domenica 8 settembre: in tale periodo i pazienti saranno assistiti nelle cardiologie delle Aziende ospedaliere di Perugia e di Terni, mentre dal 9 settembre la struttura di emodinamica del San Giovanni Battista, diretta dal dottor Maurizio Scarpignato, tornerà a garantire tutte le urgenze differibili e gli esami necessari per le Utic dell’Azienda».
