di Fra.Tor.
La storia di Peter Pan la conosciamo un po’ tutti. Chi da bambino non ha visto il cartone animato o non si è fatto leggere il libro da un genitore prima di dormire. Peter Pan è un bambino che non vorrebbe crescere mai. E forse sarebbe meglio così, almeno in una piccola parte dentro di noi. Ci sono, però, bambini costretti a crescere troppo in fretta, per un destino beffardo.
La storia Lei è Giuliana Battisti, sessantenne di origini umbre. Vive e lavora a Roma ed è una mamma. Colpita dalle condizioni di Angelo – un bambino del sud malato di leucemia e dai disagi logistici ed economici sopportati dai suoi genitori, conosciuti al policlinico Umberto I, durante il ricovero di suo padre – sente l’impulso di fare qualcosa per alleviare tante difficoltà. E lo promette ad Angelo. Mesi dopo, tramite i media, apprende dell’esistenza dell’associazione ‘Peter Pan’ e del lavoro di tanti volontari in favore dei bambini oncoematologici. Il ricordo della promessa fatta ad Angelo torna stringente alla mente. Visita la struttura di accoglienza – la casa di Peter Pan – si documenta e si convince ancor più della necessità di un impegno per quei bambini e le loro mamme.
Arriva l’idea Questa estate Giuliana si trovava ad Orvieto. Durante un aperitivo con il sindaco Antonio Concina e lo chef Gianfranco Vissani, propone l’idea di un evento conviviale di solidarietà a favore di ‘Peter Pan’, guadagnandosi subito il consenso convinto di Vissani. Il sindaco, anche lui entusiasta, si dichiara disponibile a dare il patrocinio e a svolgere tutte le attività a sostegno della proposta. «È così partita questa mia piccola iniziativa – racconta Giuliana – e mi piace pensare che sia anche un modo per partecipare, con la nostra iniziativa, alla giornata mondiale dell’infanzia, in ricordo della Convenzione Onu sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, approvata dall’Assemblea generale delle nazioni unite, il 20 novembre 1989».
L’evento Giovedì 21 novembre, presso ‘Il giardino degli aranci’ a Roma, si svolgerà la cena di solidarietà dal titolo: ‘Gianfranco Vissani per Peter Pan’. La cena avrà un costo di 100 euro e sarà seguita da una lotteria di beneficenza. Hanno assicurato la presenza il sindaco di Roma, Ignazio Marino, il sindaco di Orvieto e personalità mondo sport, cultura e spettacolo.
L’associazione ‘Peter Pan’ nasce a Roma dal desiderio di un gruppo di genitori, di bambini malati di cancro, di offrire ad altre famiglie un aiuto concreto per affrontare nel migliore dei modi la dura esperienza della malattia. Dispone di strutture di accoglienza per famiglie non residenti a Roma che si recano nella capitale per curare i propri figli. Oltre ai servizi legati all’accoglienza l’associazione partecipa a progetti di cooperazione internazionale, favorisce la ricerca, promuove azioni di tutela dei diritti dei bambini malati di cancro e la diffusione della cultura della solidarietà.
