La riunione in prefettura

Un tavolo tecnico, a due anni dalla disastrosa alluvione nell’orvietano, per monitorare lo stato di attuazione delle opere necessarie ad evitare nuove esondazioni del fiume Paglia. Si è tenuto in prefettura mercoledì ed è servito anche a fare il punto sul sistema di protezione civile per fronteggiare le eventuali criticità, con particolare attenzione ai numerosi sottopassi lungo l’A1 e la ferrovia.

L’esigenza Alla riunione, coordinata dal prefetto Gianfelice Bellesini, erano presenti rappresentanti degli enti locali (regione, provincia e comuni interessati), le autorità di bacino del Tevere e il consorzio di bonifica Paglia e Chiani. Durante i lavori è stata espresso l’esigenza di fissare un calendario degli interventi da attuare per ridurre il rischio idraulico, attraverso un sistema di lavoro che consenta di superare le lentezze della burocrazia in nome della salvaguardia dell’incolumità pubblica.

Gli interventi Il comune di Orvieto ha anche ricordato le misure attuate dalla protezione civile dall’alluvione del 2012 ad oggi: sistema telefonico sms per oltre 5000 soggetti a rischio, indicazioni di comportamenti corretti prima, durante e dopo la piena, cartellonistica nelle zone a rischio, due schermi luminosi per informazioni in tempo reale, diffusione di informazioni attraverso siti web e ‘social’. A breve verranno organizzati anche incontri pubblici per sensibilizzare i cittadini sui comportamenti da tenere in caso di pericolo.