di Re.Te.
La promessa è solenne: «Entro gennaio saranno conclusi gli interventi avviati per la mitigazione del rischio idraulico del bacino del Paglia-Chiani». A farla è l’assessore regionale all’ambiente, Silvano Rometti, al termine dei sopralluoghi nei cantieri aperti dopo l’alluvione del 2012.
I sopralluoghi I lavori in corso di realizzazione, spiega Rometti, «riguardano la zona più colpita dall’alluvione, quella di Orvieto Scalo, dove è si sta provvedendo (con un impegno di spesa di 1 milione e 325 mila euro) alla prima sistemazione dell’alveo del fiume Paglia; la definitiva mitigazione idraulica dell’area sinistra del Paglia, nella zona di Ciconia, per 570 mila euro ed il cantiere per il rafforzamento degli argini nella zona di Ponticelli del fiume Chiani, per un importo di 300 mila euro».
I lavori Il complesso degli interventi, «che sono stati progettati e resi cantierabili nel giro di pochi mesi – dice ancora l’assessore – rientrano nel più ampio pacchetto di interventi, per oltre 13 milioni di euro, messi a disposizione dalla Regione attraverso di diverse fonti di finanziamento». Rometti ricorda, poi, che «già nel 2011 abbiamo messo a disposizione della Provincia di Terni e del Consorzio per la bonifica della Valdichiana romana e Val di Paglia, 2 milioni e 300 mila euro per l’esecuzione di opere sul fiume Paglia di mitigazione del rischio idraulico, mentre il recente decreto firmato dalla presidente Marini prevede che circa un quarto delle risorse messe a disposizione dal dipartimento della Protezione civile, pari ad 8 milioni e 200 mila euro, andranno a completare gli interventi per la mitigazione del rischio, la sistemazione dell’alveo e opere di laminazione nel bacino del fiume Paglia».
La partecipazione Su questi nuovi interventi, garantisce l’assessore, «apriremo un ampio percorso partecipativo con i cittadini, perché queste opere possano trasformarsi anche in strumenti condivisi per una rinnovata vivibilità del territorio. L’insieme delle risorse che abbiamo a disposizione sono consistenti, ma devono tradursi, come avvenuto finora, in interventi concreti e tempestivi. Da qui il monitoraggio sullo stato di avanzamento dei cantieri e l’istituzione del Tavolo di coordinamento che in questi mesi si è riunito più volte proprio per procedere speditamente. Entro la primavera – ha concluso Rometti – contiamo di aver concluso la progettazione degli interventi ancora da realizzare e di aver dato avvio alle opere».
