Grazie al progetto di Fondazione Una, Operazione paladini del territorio, le sezioni regionali e comunali umbre dell’associazione venatoria Federcaccia hanno raccolto insieme ai cittadini, in soli tre giorni, oltre mille chili di rifiuti rilasciati in natura dall’uomo tra boschi, sentieri e aree urbane particolarmente contaminate.
Il progetto Operazione paladini del territorio nasce dalla volontà di dare un contributo concreto alla difesa dell’ambiente e alla tutela della biodiversità da parte di Fondazione Una – Uomo, natura, ambiente. Tutte le sedi locali delle associazioni venatorie presenti sul territorio nazionale sono invitate, durante l’ultima settimana di maggio, a promuovere attività di ripristino e pulizia del territorio. L’iniziativa ha visto anche la partecipazione della cittadinanza, impegnata nel recupero di situazioni di degrado e sporcizia, che rischiano di arrecare danno alla flora e alla fauna locale. A livello nazionale, l’Operazione paladini ha visto protagoniste oltre cento attività di recupero e salvaguardia dell’ambiente in 14 diverse regioni italiane, per una partecipazione totale di quasi 3 mila volontari.
L’attività in Umbria Dal 21 al 29 maggio le sezioni regionali e comunali umbre dell’associazione venatoria Federcaccia di Todi, Valtopina e Castel Viscardo, hanno raccolto nel complesso dieci quintali di rifiuti di vario genere. I cacciatori e i cittadini volontari che hanno agito sempre nel pieno rispetto della natura e della biodiversità. Il 22 maggio la sezione Federcaccia Todi ha rimosso circa 450 chili di rifiuti, tra cui vetro e plastica. Nella stessa giornata la proloco di Valtopina, sezione cacciatori, ha raccolto 300 chili di rifiuti, compresi numerosi materiali ingombranti. Infine, domenica 29 maggio Federcaccia Castel Viscardo, ha chiuso l’iniziativa ripulendo le banchine delle strade provinciali della zona e raccogliendo 150 sacchi di rifiuti.
