di Mario Mariano
Nonna Lavinia, 107 anni, un particolare di non poco conto (compie gli anni il 20 Dicembre), sta recuperando in maniera sorprendente dopo l’intervento chirurgico per la frattura del femore di lunedì scorso. Lo confermano i medici, lo testimonia la puntualità con cui ha risposto alle domande che le sono state rivolte.
La vicenda I medici ancora non hanno deciso per le sue dimissioni, ma è probabile che avverranno entro la settimana, sempre che non vi siano complicazioni, che al momento sembrano da escludere. Ci accoglie con un sorriso la paziente più anziana che l’ospedale di Perugia abbia mai accolto (il record, se così si può dire, era di una donna di 101 anni, sempre operata dai sanitari della struttura complessa di Ortopedia), e alla classica domanda: «Come va ?», risponde prontissima: «Mi fanno solo un po’ male le ossa».
Le curiosità Al suo fianco una nipote, che conferma come la notte della paziente sia trascorsa in maniera soddisfacente. Torniamo a nonna Lavinia. «Nella mia vita ho lavorato tanto, eravamo contadini, si stava tutto il giorno nei campi, poi ho perduto il marito ed ora la mia gioia è l’ultima nipotina. Si chiama Eva, ci accarezziamo, ci coccoliamo, è una gioia grande vederla quando mi si aggrappa addosso». «Eva vorrebbe dormire nel letto con la nonna Lavinia, è il suo amore», conferma la Primetta. Lavinia aggiunge altri particolari: «In ospedale prima d’ora, c’ero stata solo due volte, ma non ricordo bene l’anno, forse venti anni fa, sono stata operata prima di calcoli al fegato e poi d’ appendicite, quando sono tornata a casa ho voluto subito mangiare gli gnocchi, il mio piatto preferito».
Non ha fretta Più della ricetta degli gnocchi ci preme sapere il segreto dell’elisir di una vita cosi lunga e intensa: «In campagna si è mangiato sempre bene, il pane è tanto buono, mi piace tanto la pasta e il pollo». «E le piaceva anche il vino, ma ora non lo beve più», precisa Primetta. Ultima domanda: «Quando è entrata in sala operatoria ha avuto paura?» « Un pochino, ho anche detto una preghierina, mi sono affidata ai dottori, qui mi sono trovata subito bene, il mangiare mi piace, non ho fretta di tornare a casa». Chissà se in cucina le hanno preparato gli gnocchi.
