di Francesca Mancosu
Una manifestazione che non vuole solo promuovere gli sport all’aria aperta, ma anche la tutela del territorio, che va salvaguardato dal turismo di massa. Tutto questo è One Outdoor Nature Experience, in programma i prossimi 20-21-22 e 28-29 giugno.Presentata venerdì mattina nella sede della Provincia di Terni.
Vetrina del turismo sportivo Giunta ormai alla sua quinta edizione, One vuole essere una vetrina delle oltre 20 attività sportive che si possono già praticare in Valnerina, fino al parco dei Monti sibilini, Piediluco e lungo tutto il fiume Nera: rafting, arrampicata, passeggiate a cavallo, escursioni in montagna, tour in mountain bike, in battello o in siti naturalistici. Tutte prenotabili tramite il sito internet www.cascatamarmoreoutdoor.it o nelle biglietterie della cascata delle Marmore.
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Motore di sviluppo Un evento cresciuto negli anni e ormai divenuto fondamentale nei piani di sviluppo e valorizzazione della Conca ternana, come sottolineato da Federico Nannurelli, dirigente comunale che da anni segue la promozione della cascata delle Marmore. «Abbiamo creato una rete che dimostra la funzione fondamentale dello sport come motore economico, ma senza dimenticare il rispetto della natura, dell’ambiente».
Tutelare la grotta delle Marmore Una necessità manifestata anche da Stefano Notari, presidente dell’associazione 165m Marmore falls, promotrice dell’evento insieme al Ditt della provincia di Terni, il Comune e all’agenzia di incoming Dreavel. «Un esempio per tutti: la grotta della cascata delle Marmore. C’è stato chi ci ha chiesto di incrementare il numero delle visite, di metterci delle scale per favorire l’accesso, ma abbiamo deciso di non farlo. Vogliamo che la grotta si preservi il più possibile e non diventi una semplice ‘attrattiva turistica’: continueremo a fare visite speleoturistiche, con la guida, e per gruppi ristretti».
Visite alla cascata raddoppiate Comunque sia, è innegabile che il contributo di One alla promozione delle Marmore, principale attrattore del territorio, non sia stato trascurabile. «Nei giorni di programmazione della manifestazione – ricorda ancora Notari – le visite alla cascata in genere raddoppiano: l’anno scorso in due giorni abbiamo fatto circa 9mila visite, conro la metà registrata nei weekend ‘normali’. Da qui l’idea di spostarla a giugno, per lanciare la stagione turistica, e di raddoppiare le date».
Prenotazioni aperte «Ci sono già state tante richieste – fanno sapere i responsabili della Dreavel, l’agenzia di incoming partner tecnico di One – specie di gruppi. La scorsa edizione, anche per le due-tre settimane successive all’evento abbiamo continuato ad avere molte prenotazioni, qindi crediamo che l’anticipo a giugno ci consentirà di sfruttare ancora di più la sua onda lunga».
One all’Expo 2015? Risultati alla mano, l’assessore provinciale Domenico Rosati auspica per l’evento anche un passaggio all’ormai prossima Expo 2015. «Spero che si riesca a farla conoscere anche a Milano, insieme al resto del territorio regionale: un’occasione imperdibile per far conoscere al mondo una zona come la nostra, come poche altre ricca di attività e di luoghi da scoprire».
