Ondate di calore, temperature estreme e possibili effetti sulla salute dei cittadini, specie sulle cosiddette categorie fragili. Per contrastarli la giunta comunale di Terni ha approvato un piano “anti-caldo” che prevede alcune iniziative coordinate e il coinvolgimento dei Comuni della Zona sociale 10.
L’ok al piano dall’esecutivo Bandecchi, su proposta dell’assessore Alessandra Salinetti, dà mandato alla dirigente al Welfare, Donatella Accardo, di inviare il documento agli uffici preposti della Regione Umbria. Documento che prevede sì una serie di iniziative tra cui supporti e il progetto “Fresca estate”, ma indica anche i soggetti maggiormente a rischio con le alte temperature e parla di prevenzione.
Nel piano dell’Ente si legge che «adeguare i propri comportamenti, sia da parte dei soggetti maggiormente esposti sia da parte di coloro che sono chiamati a garantire il soccorso nelle fasi di emergenza, rappresenta un ottimo strumento di prevenzione al fine di mitigare gli effetti dell’evento calamitoso; risulta pertanto fondamentale rivolgersi
al proprio medico di base al fine di ottenere informazioni personalizzate di carattere sanitario ed adottare comunque le norme comportamentali generali indicate nel sito del Ministero della Salute».
L’amministrazione comunale, per fronteggiare i rischi dovuti alle ondate di calore, ha quindi definito il piano di intervento per «promuovere e sostenere azioni di aiuto rivolte ai cittadini, in particolare alle fasce più a rischio come gli anziani. L’obiettivo è alleviare i disagi provocati dalle alte temperature, favorire la socialità, il benessere psicofisico e la partecipazione degli anziani alla vita del territorio». I servizi proposti sono: “Fresca estate”, “Fresca estate a Piediluco” e progetto di supporto alla domiciliarità, promossi
e organizzati dalla direzione Welfare in collaborazione con l’associazione Pepita, l’associazione Ancescao – Umbria sud e la cooperativa sociale Actl.
Il programma “Fresca estate” prevede l’attivazione di centri estivi per la silver age in quattro sedi (tre a Terni e una a San Gemini), con turnazione settimanale dal 6 luglio al 28 agosto 2026, nei giorni feriali dalle 9.30 alle 16.30. Gli spazi, individuati dall’associazione Pepita in collaborazione con Ancescao Umbria sud aps, sono accessibili e dotati di locali ampi, confortevoli e refrigerati. L’iniziativa promuove la socializzazione attraverso attività di animazione, ludico-ricreative e laboratoriali. Il soggetto gestore garantisce la fornitura di acqua, la copertura assicurativa dei partecipanti (anche mediante rilascio gratuito della tessera associativa nazionale, se necessaria) e la pulizia dei locali. Il pranzo è previsto in autonomia da parte di ciascun partecipante.
Il progetto “Fresca estate a Piediluco”, realizzato in collaborazione con struttura comprensoriale Ancescao Umbria Sud e Auser Terni Odv, prevede l’organizzazione di gite giornaliere a Piediluco nei periodi di maggiore caldo estivo. Un servizio gratuito di pullman partirà da Terni alle ore 8 con fermate in diversi punti della città, e rientrerà alle ore 18. L’animazione sarà curata dai volontari di Ancescao e Auser e dai ragazzi del servizio civile universale. L’iniziativa è rivolta ad anziani autosufficienti; il pasto sarà fornito da un soggetto esterno con costo a carico dei partecipanti.
Nell’ambito del Piano Periferie è stato attivato un progetto di supporto alla domiciliarità, affidato alla cooperativa sociale Aclt. Il servizio offre assistenza per lo svolgimento di pratiche amministrative, l’acquisto di farmaci, alimentari e beni di prima necessità, nonché attività di accompagnamento per visite mediche, appuntamenti e iniziative sociali e culturali. Di seguito il programma “Ondate di calore” completo.
