«Un rettangolo perfetto, baciato dal sole del mattino e protetto da alte mura in tutti i lati. Un luogo inaccessibile, abbandonato ed incolto, colonizzato dall’infestante ailanto e dall’erba alta. Così è apparso il giardino di Palazzo Carrara ad una prima visita. Ce ne siamo subito invaghiti prefigurando i suoi possibili utilizzi e potenzialità. Le sfide ci appassionano: ecco, era il nostro ‘suolo abbandonato’ da bonificare». Così il Garden club di Terni ha dato il via a una serie di iniziative dedicate a Palazzo Carrara e al recupero del suo giardino: appuntamento sabato nell’ambito della 19esima Giornata nazionale del giardino Uga, dedicata al tema ‘Suolo abbandonato, suolo bonificato’.
Giardino nascosto Approfittando di un piccolo bando ‘Cittadini attivi per la rigenerazione ecologica e sociale’ del Comune di Terni, il Garden club si è subito attivato per ridare dignità e investire, anche con proprie risorse, sul futuro di questo spazio. «Dopo aver tagliato l’erba, estirpato l’ailanto, ripulita tutta l’area anche dai copiosi residui di una voliera per piccioni ora rimossa – spiegano i soci del club – abbiamo studiato con Paolo Rinaldi Metelli quali essenze botaniche avrebbero potuto vivere e prosperare in questo piccolo enclave. I due grandi nespoli giapponesi (eriobotrya japonica), già esistenti e ben integrati in questo spazio, sono stati leggermente potati, zappettati e consolati con il concime. Le numerose piante di acanto (acanthus mollis), classici elementi decorativi caratterizzanti gli antichi capitelli corinzi, spuntate ovunque, sono state ben distribuite a contornare e abbellire i vecchi muri screpolati e i due cippi funerari, superstiti dell’antico giardino archeologico». Nuove piante sono state messe a dimora: «Questo giardino tuttora sconosciuto ai più e sottratto all’incuria oggi ci appare cosi: due piante di merangole (Citrus aurantium) importate dalla Sicilia, cariche dei loro frutti profumati ci danno il benvenuto; al lato opposto due esemplari di cipresso (cupressus sempervirens), addossati al muro, incorniciano una precedente apertura e segnano la linea prospettica; nell’angolo destro una grande palma, comunemente chiamata palma californiana (Washingtonia filifera) conferisce una nota vagamente esotica. I nespoli e le piante di acanto da sempre padroni di casa fanno bella mostra di sé. In questa piccola oasi si potranno organizzare incontri, ascolti musicali, presentazioni di libri e tanto altro ancora. Confidiamo – chiosano dal Garden club – che la Terni culturale se ne arricchirà».
Programma evento L’iniziativa del Garden Club ha il patrocino del Comune di Terni e vedrà la partecipazione degli assessori alla Cultura Maurizio Cecconelli, al Welfare Cristiano Ceccotti e al Verde pubblico Benedetta Salvati.
Il programma prevede alle 9.30 nella aala Pirro di Palazzo Carrara gli interventi degli assessori Maurizio Cecconelli e Cristiano Ceccotti e, quindi, del presidente dell’associazione Garden club Terni Raffaela Mariotti. A seguire le relazioni su ‘Palazzo Carrara, una residenza del barocco ternano’, a cura della storica dell’arte Laura Moroni e su ‘Il giardino rinascimentale’, a cura del garden designer Paolo Rinaldi. Le attività mattutine sono rivolte agli studenti del Liceo Artistico ‘O. Metelli’. A seguire sono in programma l’inaugurazione e la visita del giardino. Nel pomeriggio, dalle ore 16, sempre nella sala dedicata a Vincenzo Pirro ci saranno gli interventi di Benedetta Salvati, vice sindaco del Comune di Terni e di Raffaela Mariotti, presidente del Garden club Terni, quindi le relazioni ‘Una finestra sul giardino’, a cura di Gabriella Tomassini, già direttore della biblioteca comunale e ‘Il giardino rinascimentale’ a cura di Paolo Rinaldi, garden designer. Dalle 17 alle 18.30 il giardino interno potrà essere visitabile e nell’atrio del Palazzo Carrara, sarà visibile una mostra sul passato da riscoprire nelle foto storiche di Terni.
