Le Regioni potranno contrarre mutui per nuovi edifici

di Dan.Bo.

Interviene anche sull’edilizia scolastica il decreto legge che contiene il pacchetto di misure sulla scuola varato dal governo Letta lunedì. Alle Regioni viene infatti concessa la possibilità (per far fronte alle carenze strutturali delle scuole o per la costruzione di nuovi edifici) di contrarre mutui trentennali, a tassi agevolati, con la Banca europea per gli investimenti, la Banca di sviluppo del Consiglio d’Europa, la Cassa depositi o con istituti bancari. A pagare sarà lo Stato che si sobbarcherà gli oneri di ammortamento. In attesa di miglioramenti o nuove strutture, gli studenti umbri che da mercoledì torneranno a sedersi sui banchi saranno oltre 119 mila: 20 mila varcheranno le porte degli asili, 38 mila andranno alle elementari, 23 mila alle medie e 37 mila alle superiori.

IL DECRETO DEL GOVERNO

Sciopero Una giornata, quella di mercoledì, che sarà segnata dalle 24 ore di sciopero indette dalla Ugl Trasporti regionale. I lavoratori che aderiscono al sindacato incroceranno le braccia assicurando però il servizio all’interno delle fasce garantite, ovvero tra le 6 e le 9 e tra le 12 e le 15. In concomitanza con l’avvio dell’anno scolastico scatterà, oltre ai noti rincari del 30% per biglietti e abbonamenti, anche l’orario invernale di Umbria mobilità (consultabile online). Da mercoledì inoltre di fronte alle scuole della provincia di Perugia riprenderanno i controlli della polizia provinciale che, con 20 pattuglie, cercherà di prevenire bullismo, spaccio di droga e abuso di alcol. Un’operazione che il presidente Guasticchi e l’assessore all’Edilizia scolastica della Provincia hanno chiamato «scuole sicure».

ADDIO AL BONUS MATURITA’

Scuole sicure «Verranno impegnate – ha detto lunedì Giuseppe Caputo della polizia provinciale – 20 pattuglie e 8 ufficiali per il coordinamento delle attività oltre al personale assegnato nella sala operativa. A regime quotidiano il servizio impegnerà sempre almeno una o due pattuglie per ogni comprensorio, oltre quelle di pronto intervento dipendenti dal comando di Perugia per il tramite della nuova centrale operativa del corpo». «I controlli all’entrata e all’uscita degli studenti – ha aggiunto Guasticchi – sono a scopo preventivo, finalizzati a reprimere in particolare episodi di bullismo, spaccio di stupefacenti e abuso di bevande alcoliche, che sembra essere l’ultima emergenza sociale fra gli adolescenti. Un lavoro svolto in maniera molto scrupolosa dal corpo a supporto delle altre forze dell’ordine a contatto con il mondo della scuola, esattamente secondo quanto prescritto dal concetto di “Polizia di prossimità” i cui servizi sono improntati, appunto, al contatto con i cittadini in un clima di reciproca fiducia».

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