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mercoledì 27 gennaio - Aggiornato alle 21:41

Norcia, tutte le Comunanze agrarie contro il Parco: «Trovate soluzione per sosta a Castelluccio»

Proprietari dei terreni da Campi a San Pellegrino contestano l’Ente sotto tiro da giorni: «Da voi mai aiuto, solo vincoli e contenziosi»

Castelluccio il 23 ottobre 2017

di Chia.Fa.

Da Castelluccio a Campi, passando per San Pellegrino, Serravalle e Nottoria. Si allarga il fronte delle Comunanze agrarie del Comune di Norcia in scontro aperto coi vertici dell’Ente Parco, a cui avevano già chiesto di sospendere il Piano previsto per l’area protetta (adottato 16 anni fa ma mai approvato dalla Regione), incappando nel no dell’assemblea e del consiglio. Ma lo scontro, principalmente legato agli interventi provvisori post sisma, è anche sostenuto da una raccolte firme per far uscire Castelluccio dal Parco.

Fronte più ampio contro con il Parco Sabato i presidenti delle Comunanze agrarie in questione, a cui si aggiungono quelle di Savelli, Ancarano, San Marco e Frascaro, tutte inserite all’interno del Parco dei Sibillini, si sono incontrate e hanno ribadito la richiesta di fermare il Piano del Parco «anche solo come riconoscimento di quanto è drammaticamente accaduto». Tuttavia, il tiro dei proprietari dei terreni della zona di Norcia è più profondo: «Dall’obiettivo di tutela e salvaguardia con cui è nato, si è rivelato in realtà solo un Ente impositore di vincoli e dinieghi, basti pensare – scrive Roberto Pasqua, presidente della Comunanza di Castelluccio – ai numerosi contenziosi aperti per i danni provocati a colture e pascoli dai cinghiali, che il Parco non riesce più a controllare, o al procedimento davanti al commissario per gli usi civici di Roma in cui sono stato trascinato insieme al sindaco per aver adibito ad area di sosta circa un ettaro di superficie a Prato di Pala».

Problema di parcheggi Le aree di sosta sono, in effetti, state sempre un tasto dolente per Castelluccio, invasa da turisti per la fioritura del Pian Grande tra fine giugno e metà luglio, ma battuta da sportivi e visitatori dalla tarda primavera e per tutta l’estate. Dopo il caso del sequestro e del procedimento davanti al commissario per gli usi civici, avvenuto prima del sisma, c’è stato lo stop all’area di sosta e camper prevista insieme al progetto del deltaplano, la struttura che deve ospitare ristoranti e caseifici, che si farà ma ridotta di un quarto. In questo senso i presidenti delle Comunanze agrarie di Norcia che si trovano all’interno del Parco dei Sibillini chiedono a tutte le istituzioni «di trovare nell’immediatezza una soluzione alla necessità di prevedere un’area di sosta a Castelluccio, che chiediamo venga predisposta contestualmente alla consegna di casette e strutture temporanee, così da evitare disagi stradali con parcheggi improvvisati che metterebbero in ulteriore difficoltà i commercianti e la zona».

@chilodice

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