L'ingresso del Tar

di Chiara Fabrizi

Ricorso al Tar dell’Umbria contro la requisizione dei terreni su cui si conta di installare i moduli prefabbricati per attività produttive. I proprietari di circa due ettari di terreni nella zona industriale di Norcia hanno infatti impugnato il decreto numero 17 con cui lo scorso 2 dicembre il sindaco Nicola Alemanno ha disposto l’occupazione temporanea di alcune aree.

Ricorso al Tar contro requisizione dei terreni Tra queste anche i quattro ettari in cui si conta di delocalizzare alcune delle imprese produttive con la sede aziendale danneggiata dal terremoto, ma sull’uso di metà delle superficie individuate dal municipio saranno chiamati a pronunciarsi i giudici amministrativi. Tre cittadini comproprietari di due particelle per complessivi due ettari, attraverso i propri legali, hanno chiesto al Tar di sospendere in via cautelativa l’efficacia del provvedimento del sindaco, congelandone quindi gli effetti in attesa della sentenza di merito sul ricorso. In questo senso martedì la giunta comunale di Norcia con apposita delibera ha dato il via libera alla costituzione in giudizio dell’ente e alla nomina degli avvocati Massimo Marcucci e Luisa Di Curzio che stanno studiando la delicata pratica, tutta incardinata sulle ordinanze firmate dal commissario per la ricostruzione Vasco Errani e dal capo della Protezione civile, l’ingegner Fabrizio Curcio. In aula per discutere la richiesta di sospensiva si entrerà il prossimo 7 marzo, quando è attesa la prima pronuncia dei giudici amministrativi.

San Benedetto: campanile messo in sicurezza Nelle ultime ore è stata completata la messa in sicurezza di ciò che resta del campanile della basilica di San Benedetto di Norcia. La base della struttura, rimasta in piedi dopo la grande scossa del 30 ottobre scorso, presentava una profonda lesione che ne minava la stabilità compromettendo le operazioni di recupero e catalogazione delle macerie avviate da diverse settimane. In particolare l’opera di salvaguardia del campanile è stata portata a termine dai vigili del fuoco che hanno operato su progetto e supervisione della Soprintendenza. Oltre alla ripresa del recupero della macerie di San Benedetto, la conclusione dell’intervento apre la strada alla seconda fase che prevede la messa in sicurezza della zona absidale e del transetto della basilica. Sempre sul fronte dei beni culturali, inoltre, con l’ausilio dei pompieri si è provveduto alla messa in sicurezza della chiesa di Sant’Andrea a Campi di Norcia, mentre sono in partenza i cantieri per la chiesa di Santa Scolastica, Sant’Agostino e Sant’Antonio.

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