Aiutare gli altri impegnandosi come volontario della Croce Rossa. E’ la storia meravigliosa di Giuseppe Schifone raccontata da Famiglia Cristiana in occasione della Giornata mondiale della Croce Rossa in programma per domani 8 maggio. Schifone, che vive a Perugia ma è originario di Taranto, all’età di 17 anni ha appreso la triste notizia che avrebbe sconvolto la sua vita: a causa di una retinite avrebbe perso la vista. Condannato alla cecità in età adolescenziale. Nonostante il dramma Giuseppe non a perso la speranza e ha deciso di mettersi a disposizione degli altri per il bene comune.
Una nuova famiglia Dal 2013 – riporta il periodico – è volontario della Croce Rossa, la sua nuova famiglia. Lavora come centralinista partecipando alle numerose iniziative promosse dal Comitato perugino tra cui la raccolta alimentare e la distribuzione di viveri a coloro che sono in difficoltà economica. «Non ho paura del buio – ha detto a Famiglia Cristiana -. Ormai so conviverci bene e per questo, oltre ad aiutare e supportare altri ragazzi con disabilità, mi impegno per far vivere alle persone esperienze pratiche in cui si trovano a dover fare a meno della vista».
