di Chiara Fabrizi

Niente pioggia e tanto smog. Weekend di Natale con livelli di Pm10 oltre i limiti di legge quasi in tutta l’Umbria dove le centraline dell’Arpa hanno acceso il disco rosso da Perugia a Foligno passando per Terni che con le rilevazioni del quartiere Le Grazie stabilisce per tre giorni consecutivi il record nero di sforamenti, facendo registrare livelli di polveri sottili nell’area sempre due volte oltre il limite.

Raffica di sforamenti a Perugia I dati pubblicati dall’Agenzia regionale per l’ambiente non fanno sorridere neanche il capoluogo di regione dove la presenza di polveri sottili è fuorilegge dal 23 al 25 dicembre in tutti e tre i punti di controllo attivi ossia: Ponte San Giovanni, Fontivegge e Parco Cortonese. Il dato più pesante lo fa registrare quest’ultima centralina che il giorno di Natale ha raggiunto quota 87 microgrammi di polveri sottili ogni metro cubo (µg/m3), a fronte di una soglia fissata dalle norme a 50.

Terni Le Grazie due volte oltre soglia I dati più pesanti arrivano comunque da Terni e in particolare dal punto di rilevazione Arpa del quartiere Le Grazie dove da venerdì a domenica si è sempre registrato un valore di Pm10 due volte oltre il limite, col dato più alto registrato il giorno di Natale quando le antenne hanno segnato una presenza di 110 µg/m3. Non va meglio a Borgo Rivo dove il disco rosso si acceso per ognuno dei tre giorni di riferimento, col picco del 25 dicembre che ha fatto segnare 91 µg/m3.

Disco rosso anche a Foligno, Castello e Narni Scalo Torna a suonare l’allarme anche la centralina di Porta Romana a Foligno. Qui nel weekend di Natale le concentrazioni sono sempre risultate oltre soglia, col dato più pesante registrato il giorno della vigilia con 85 µg/m3. Analoghi sforamenti a Città di Castello, dove il record si è toccato a Natale con 87 µg/m3, e Narni Scalo che la perfomance più nera l’ha realizzata il 24 dicembre con 80 µg/m3

Sorridono Spoleto, Amelia e Orvieto Nel weekend di festa appena trascorso smog entro i limiti di legge soltanto a Spoleto che sorride con la centralina di piazza Vittoria, idem Amelia, Orvieto e Gubbio. Qui nella città di Ceri, però, sotto l’albero è stato infiocchettato uno dei rari sforamenti (65µg/m3).

@chilodice

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