Torna un clima pienamente invernale sull’Umbria e scattano le prime misure per la sicurezza della circolazione. La Provincia di Perugia, area viabilità, ha disposto la chiusura di interi tratti della strada provinciale 477 di Castelluccio, in particolare i tratti 1 e 2, «fino al termine dell’evento meteorologico in corso». Il provvedimento arriva dopo l’allerta arancione per neve e vento diramata dalla Protezione civile regionale.
Il peggioramento è legato all’arrivo di una perturbazione accompagnata da correnti fredde dai Balcani, che già da martedì pomeriggio stanno interessando la regione con precipitazioni diffuse e un deciso calo delle temperature. Le nevicate riguardano soprattutto le aree sud-orientali, a partire dai 600 metri di quota, con accumuli anche consistenti, mentre il vento è in forte intensificazione.
Il quadro meteo è destinato a proseguire anche nelle prossime ore e nella giornata di mercoledì, con raffiche dai quadranti settentrionali che potranno raggiungere gli 80-100 chilometri orari. In montagna le nevicate assumono a tratti carattere di bufera, con visibilità ridotta e condizioni difficili per la circolazione. Nelle ore precedenti si è già registrata una tormenta di neve a Castelluccio di Norcia, accompagnata da venti oltre i 100 chilometri orari.
Le aree più esposte risultano quelle lungo la dorsale appenninica e i territori pedemontani, in particolare tra il Gualdese e il Folignate, dove sono attesi gli accumuli più rilevanti. Nevicate sono previste anche nei giorni successivi oltre gli 800 metri, soprattutto tra Valnerina e Sibillini, al confine con le Marche.
Dalla Regione arriva l’invito alla prudenza. La presidente, in una nota, ha ricordato che «il sistema regionale di protezione civile è, come sempre, pienamente operativo e pronto a intervenire». Attivato il monitoraggio costante delle aree più a rischio e il coordinamento con enti locali e strutture operative. Le raccomandazioni riguardano in particolare gli spostamenti, da limitare soprattutto verso le zone montane, dove neve e vento forte possono determinare criticità.
Misure straordinarie anche a livello locale. A Terni il sindaco Stefano Bandecchi ha firmato un’ordinanza che dispone per l’intera giornata di mercoledì la chiusura di parchi, giardini e cimiteri e la sospensione di tutte le attività e manifestazioni all’aperto. Previsto anche il divieto di utilizzo degli spazi esterni nelle scuole. Il provvedimento è finalizzato a ridurre i rischi legati alle forti raffiche, in particolare per la possibile caduta di rami, alberi o altri oggetti. Attivato anche il Centro operativo comunale per il monitoraggio della situazione. A Foligno è stata invece disposta la chiusura del parco dei Canapè.
Secondo le previsioni, la fase di maltempo dovrebbe attenuarsi verso il fine settimana, con un miglioramento atteso in prossimità dei giorni pasquali, anche se le temperature minime resteranno basse per il periodo.
