di Chiara Fabrizi
«La Mostra di San Francesco la stiamo preparando da diversi anni» e «celebra l’importanza del Poverello per la storia dell’arte, ma vuole dare anche l’immagine di Francesco come figura importante anche per i nostri tempi». Così il direttore della National gallery di Londra, l’italiano Gabriele Finaldi, che il 3 maggio ha inaugurato l’esposizione Saint Francis of Assisi che aprirà al pubblico dal 6 maggio, peraltro in una giornata storica per il paese, che nelle stesse ore celebrerà l’incoronazione a Londra di re Carlo III.
VIDEO: PARLA IL DIRETTORE DELLA NATIONAL GALLERY
San Francesco protagonista alla National gallery Nel museo di Trafalgar square si potranno apprezzare 60 opere, provenienti da collezioni pubbliche e private, europee e americane, che coprono più di sette secoli e «raccontano – spiega Finaldi – la storia di Francesco dagli inizi, quindi dalle primissime immagini prodotte in Umbria, fino alle opere prodotte nei nostri tempi, da artisti come Giuseppe Penone e Richard Long, passando per Caravaggio». La mostra, infatti, espone pannelli medievali, reliquie e manoscritti, ma anche opere d’arte contemporanea, fotografie e persino un fumetto Marvel, a dimostrazione di come il messaggio del Santo di Assisi abbia trasceso generazioni, continenti e tradizioni religiose. In questo senso, il direttore della National Gallery si è detto «molto grato al Sacro convento per il prestito di opere importantissime», che hanno consentito l’allestimento della mostra Saint Francis of Assisi a Londra con cui «vogliamo – ha detto il direttore – celebri una figura così importante anche per la nostra galleria, perché ci sono tante opere nella collazione della National gallery che hanno la presenza di San Francesco».
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