
Favorire le adozioni dei 120 cani attualmente ospitati al canile, fare in modo che i detenuti acquisiscano competenze e conoscenze da utilizzare sul campo. Questo il duplice obiettivo del progetto Fuori dalle Gabbie su cui, martedì mattina, è stato fatto il punto nel carcere di Maiano (Spoleto). Da agosto, infatti, ottanta detenuti selezionati hanno seguito le lezioni del corso teorico-pratico per diventare operatore di canile. Un percorso, questo, che ha permesso di realizzare, all’interno del carcere, una sede secondaria del canile comunale destinata ad ospitare quei cani che hanno bisogno di particolare assistenza: mamme con cuccioli, cani anziani, cani che presentano dei problemi comportamentali. I detenuti hanno anche lavorato all’interno del canile comunale di Spoleto per piccoli interventi di manutenzione che termineranno entro il mese di febbraio 2020, mentre già prima di Natale i cani bisognosi verranno accolti nel carcere per iniziare il percorso di rieducazione e recupero seguiti dai detenuti formati
