Natasha Stefanenko

Impossibile passare inosservati se si è un personaggio tanto conosciuto, se si ha il gradimento del grande pubblico televisivo, per qualità umane e professionali: Natasha Stefanenko, russa di origini ma in Italia oramai da più di venti anni, attrice, modella e conduttrice di programmi di grande successo, in questi giorni è a Perugia per un intervento chirurgico ad un piede alla figlia Sasha.

La testimonianza Questa mattina, a dimissioni avvenute, appena rientrata nelle sua casa nelle Marche, Stefanenko ha voluto raggiungere telefonicamente la direzione medica del S. Maria della Misericordia, e poi indirizzare un messaggio rivolto al personale sanitario per «la qualità dell’assistenza ricevuta» e come omaggio ha inviato una foto che la ritrae proprio con la figlia . «Desidero ringraziare di cuore il professor Auro Caraffa e tutto il personale del reparto di ortopedia dell’ospedale di Perugia per la preparazione e la professionalità con cui hanno effettuato l’intervento chirurgico al piede di mia figlia Sasha – scrive la conduttrice televisiva-. La sicurezza che mi ha trasmesso il professore, prima durante e dopo l’intervento, non ha eguali. Solo gli incoscienti o i più bravi hanno questa dote. E lui non è certo un incosciente. Bravo oltre la sua fama. Mi ha colpito molto il suo entusiasmo, l’amore per il suo lavoro, nonché la sua umiltà, caratteristica delle persone veramente grandi». Ha detto all’ufficio stampa dell’azienda ospedaliera: «L’accoglienza che abbiamo ricevuto in ospedale e stata eccezionale da parte di tutto lo staff. Non un trattamento riservato solo a me e a mia figlia. Ho capito che a Perugia è abitudine far sentire come a casa i pazienti. L’ho notato osservando come si muovevano tutti. Cos’altro potrei aggiungere: bravi!, siete un esempio per tutta la sanità del paese che amo, ed anche questa volta ho avuto conferma che quando ognuno di noi fa il proprio dovere con passione, serietà, professionalità e senso della squadra, ogni ambiente di lavoro diventa piacevole, per chi vi opera e per chi vi transita».

Caraffa A nome della S.C. di Ortopedia e traumatologia ha risposto Auro Caraffa: «Gli apprezzamenti della signora Stefanenko sulla professionalità ed accoglienza del personale della clinica da me diretta, ci fanno piacere, così come apprezziamo le considerazioni fatte rispetto a tutti i pazienti. Il nostro primo obbiettivo è quello di mettere nell’attività giornaliera tanta passione, con grande attenzione alla centralità del paziente». Natascha Stefanenko, assieme al marito Luca, imprenditore del settore calzaturiero nelle Marche, non nasconde di essere stata in ansia per l’intervento chirurgico della figlia e di avere visto Perugia solo di sfuggita: «Ma, assieme alla mia famiglia, torneremo presto, vogliamo visitarla a fondo».

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