Mercuri di fronte all'ospedale

Uno «sciopero della fame a oltranza in attesa di risposte concrete da parte della Asl sul futuro dell’ospedale di via dei Cappuccini». A portarlo avanti è il vicesindaco di Narni Marco Mercuri che protesta contro i ritardi relativi ai piani per la riorganizzazione dell’ospedale. «Non ci accontenteremo – dice – di promesse formali ma vogliamo avere, nero su bianco, le scadenze per il posizionamento di quei servizi che erano stati promessi e mai installati. Non vogliamo cose impossibili ma solo la difesa del territorio della sua sanità e del suo futuro». Mercuri ha anche divulgato il suo numero di cellulare (3280389771) così da poter comunicare con i cittadini e spiega di aspettarsi la solidarietà anche delle altre forze politiche.

Il sindaco Solidarietà, per quanto riguarda la giunta, espressa dall’assessore alla sanità Piera Piantoni e dal sindaco Francesco De Rebotti, che parla di una «azione che si pone in parallelo a quella istituzionale che da tempo è in atto nel rivendicare tempi, contenuti ed obiettivi certi di politica sanitaria nel nostro territorio. I ritardi fin qui registrati sia sul tema della riorganizzazione del presidio ospedaliero di Narni e dell’iter di realizzazione del nuovo ospedale comprensoriale di Narni/Amelia sono ad oggi ancor più incomprensibili e non più sostenibili. Per questo motivo chiediamo un definitivo chiarimento alle istituzioni regionali ed alla Asl che più volte ed ufficialmente hanno dichiarato la loro volontà di portare a compimento sia la riqualificazione dei servizi del presidio ospedaliero di Narni che l’iter per la realizzazione del nuovo nosocomio del narnese/amerino».

I socialisti «Massimo sostegno e solidarietà» al vicesindaco (socialista) della giunta narnese per la «sua iniziativa a difesa dell’ospedale narnese» la esprime tutto il Partito socialista umbro. «Riteniamo assolutamente legittima l’iniziativa dell’assessore Mercuri – è spiegato in una nota – costretto a mettere in atto una clamorosa protesta per portare all’attenzione degli organi politici regionali e dell’opinione pubblica l’ormai insostenibile situazione di incertezza sul futuro del nosocomio». «Più volte Mercuri ha sottoposto agli organi competenti, Regione Umbria e direzione generale dell’Usl 2, la richiesta di informazioni sullo stato di attuazione dei progetti di potenziamento dell’ospedale di Narni. «Purtroppo a queste legittime richieste da parte di un amministratore che ha a cuore il futuro del territorio non sono mai arrivate le dovute risposte».

Nessun potenziamento «L’impoverimento dei servizi con la chiusura del punto nascita, punto di forza di questa struttura sanitaria – commentano i socialisti – stando ai ripetuti annunci doveva essere bilanciato da un potenziamento degli altri servizi sanitari. Ad oggi nulla si sa degli annunciati progetti di potenziamento dell’ospedale narnese, come la chirurgia programmata, che sarebbe servita anche a sgravare l’ospedale di Terni di una parte del proprio lavoro».

Pieno sostegno Psi Mercuri – conclude la nota – ha ricevuto in questi giorni il pieno sostegno da parte dei rappresentanti regionali del partito socialista, il capogruppo in consiglio regionale, Silvano Rometti e l’assessore regionale Giuseppe Chianella. I due hanno annunciato la propria presenza presso lo spazio allestito da Mercuri di fronte all’ospedale. Rometti ha già annunciato per i prossimi giorni un’interrogazione in consiglio regionale.

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