Il corteo storico narnese

di A.C.

Tante novità, per adulti e bambini, nell’edizione 2013 della Corsa all’Anello, l’evento storico di punta del Comune di Narni, che si presenta oggi al pubblico. Dopo le anticipazioni dei giorni scorsi in merito al programma degli appuntamenti che accompagnano la rievocazione storica, si alza il sipario della manifestazione, con la presentazione ufficiale di venerdì mattina, a Palazzo Eroli, alla presenza del sindaco di Narni, Francesco de Rebotti (nonché presidente dell’ente Corsa all’Anello), del segretario generale dell’ente Corsa, Carlo Capotosti, e del responsabile delle pubbliche relazioni dell’ente Corsa Francesco Cabiati, e dei rappresentanti della Provincia di Terni.

Un carico di novità Tra le novità di questa edizione della Corsa all’Anello, che coincide con il 45esimo anniversario della festa cittadina, che aprirà i battenti il prossimo 25 aprile per poi concludersi domenica 12 maggio, oltre all’album delle figurine della Corsa all’Anello – iniziativa mirata a evidenziare il profilo storico della manifestazione – da evidenziare la collaborazione, per la prima volta, tra la Corsa all’Anello e le feste storico-rievocative della provincia di Terni. Una partnership strategica sulla quale si è posto l’accento durante la presentazione di oggi e che ha portato, tra l’altro, a una forte promozione della Corsa in location fino ad oggi inesplorate dal punto di vista del marketing, come nella Cascata delle Marmore, dove viene proposta ai visitatori la festa di Narni. Una strategia che apparirebbe in qualche modo ‘scontata’ per un osservatore esterno, ma che non era stata mai attuata in ben quarantacinque anni di manifestazione.

Una festa eco-sostenibile Ma c’è anche un profilo ‘ecologico’ nell’edizione 2013 della Corsa all’Anello, sul quale l’amministrazione comunale pone l’accento, annunciando, con vanto, l’inserimento della manifestazione narnese nel novero delle eco-feste umbre. A esaltarne le peculiarità è Gabriele Chiaruzzi, Capopriore del Terziere Mezule. «Siamo molto soddisfatti, per quanto ci riguarda, della grande coesione tra terzieri, sul tema delle eco-feste, che è la grande novità di quest’anno. L’impegno di quest’anno è di massimizzare la raccolta differenziata oltre all’impiego di materiali biodegradabili e l’utilizzo di lavastoviglie e strumentazione in generale a basso impatto ambientale». Particolare attenzione anche all’iniziativa delle ‘osterie a km 0’, attraverso la quale la festa propone un «innalzamento della qualità nelle taverne con prodotti genuini, insieme a una valorizzazione e promozione del prodotto locale», come spiega Marco De Arcangelis, assessore all’industria e commercio del Comune di Narni. E il tutto, a fronte di un discreto risparmio economico, che di certo non guasta in periodo di crisi come quello attuale.

Gli effetti della crisi Già, la crisi. Se l’edizione 2013 della Festa di Narni, probabilmente, verrà ricordata per le novità sopra descritte e le innovazioni, per gli addetti ai lavori, probabilmente, l’evento verrà ricordato anche c’è anche per la carenza di fondi che ha creato qualche problemino agli organizzatori e che si ripercuote, in generale, sulla la festa, e indirettamente, anche sui terzieri, i quali si dicono «strozzati» dai costi dovuti a un inasprimento di tutte le condizioni economiche. Ed è a loro che si rivolge il sindaco, con un pubblico elogio «al grande impegno dimostrato anche quest’anno, nonostante le difficoltà del momento».

Gli appuntamenti Non mancano tuttavia gli eventi collaterali e le iniziative folcloristiche che sa sempre caratterizzano la festa di Narni, come il Corteo storico dei 600 costumanti e la corsa al campo dei giochi, che allietano, come tradizione, l’ultimo giorno di festa, affiancate da un ricco calendario di mostre e spettacoli che dureranno fino al 12 maggio. Confermati naturalmente anche gli altri appuntamenti tradizionali della festa di San Giovenale: l’offerta dei ceri alla messa del 2 maggio, e il giorno successivo, quello di San Giovenale, patrono di Narni, con la processione e la corsa all’anello storica in piazza dei Priori, che da sempre esaltano la tradizione storica dell’evento. Come evidenzia anche il primo cittadino de Rebotti: «E’ davvero una grande emozione quella di poter sfilare durante la Corsa all’Anello e lo è per me, come Sindaco, perché è un autentico onore quello di poter rievocare e rappresentare la storia della nostra comunità, attraverso un appuntamento che ha anche un forte ruolo sociale, attirando giovani e turisti e favorendo in questo modo la socializzazione».

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