di Mauro Pacelli
Stavolta fanno sul serio. Il comune minaccia l’uso del famoso pugno di ferro, più volte annunciato in passato nei confronti di chi abbandona l’immondizia dove capita o favorisce il proliferare di discariche abusive, è destinato a diventare realtà.
Multe e denunce Lo ha detto il sindaco Francesco De Rebotti nel corso di una conferenza stampa organizzata presso la sala consigliare, lo hanno ribadito i vari personaggi intervenuti. Da lunedì prossimo, 21 gennaio, si cambia registro e chi non rispetta norme e leggi verrà multato sonoramente; in taluni casi oltre alla sanzione amministrativa è prevista anche la denuncia penale. Come nel caso di abbandono di rifiuti pericolosi in discariche abusive. «Non è nostra intenzione mettere la città sotto assedio – ha precisato De Rebotti – ma vista la situazione siamo costretti ad intervenire in maniera energica per fare in modo che il comportamento di quei cittadini che hanno mostrato di non volersi adeguare cambi; anche perché l’abbandono indiscriminato di rifiuti oltre a creare un grave danno ambientale, rappresenta anche un costo per la collettività, determinato dalla bonifica delle discariche abusive».
Controlli serrati Il comune ha stretto una convenzione con il corpo delle Guardie Ambientali Nazionali e con quello delle Guardie Ambientali della Prociv; gli agenti in divisa si suddivideranno il territorio. I primi controlleranno il centro storico, i secondi la periferia. Controlli ‘random’, fatti di giorno e di notte, con appostamenti che possono durare anche alcune ore. Alla conferenza stampa erano presenti numerosi ufficiali ed agenti in divisa, a conferma che stavolta il comune intende fare sul serio dispiegando sul territorio decine di uomini che avranno il compito di vigilare, ma anche di sanzionare. Anche se tutti hanno tenuto a sottolineare che si cercherà soprattutto di educare i cittadini negligenti, prima ancora di multarli.
Rifiuti in calo nel 2012 Nel corso dell’incontro sono stati ufficializzati alcuni dati riferiti alla raccolta differenziata. «Nel 2012 – ha detto Sergio Saleppico, presidente dell’Asit, la municipalizzata che si occupa del servizio – abbiamo raccolto su tutto il territorio 8.842 tonnellate di rifiuti, contro le 9.191 del 2011. Il calo è da addebitarsi, secondo noi, a una diminuzione dei consumi da parte delle famiglie, dovuta alla crisi. Per quanto riguarda la percentuale di differenziata siamo intorno al 42%, ma dobbiamo crescere e cercare quanto prima di raggiungere la soglia del 60%». L’assessore all’ambiente, Alfonso Morelli, ha parlato del sistema sanzionatorio che verrà applicato nei confronti dei trasgressori: «Si aggancia alla normativa regionale – ha spiegato – e prevede multe che vanno dai 50 euro per il mancato rispetto del calendario riferito alla raccolta differenziata, a diverse migliaia di euro di multa comminata a chi, invece, abbandona rifiuti ingombranti o pericolosi in discariche abusive».
Autoconferimento Riproposto il tema della premialità, riferita a quei cittadini che conferiscono autonomamente in discarica i rifiuti ingombranti, o portano presso i compattatori rifiuti plastici. A questi viene applicato uno sconto sulla bolletta della Tia. Da luglio a dicembre, però, del 2012 solo 47 cittadini hanno usufruito dello sconto. Con una forte campagna informativa il comune intende responsabilizzare tutti i cittadini affinché siano tanti di più coloro che portano presso la piattaforma ecologica di Maratta i loro rifiuti ingombranti.
