di Re.Te.
Una presa di contatto per conoscere meglio il territorio, un segno di disponibilità a lavorare insieme per affrontarne le criticità, ma anche un omaggio ad uno dei comuni della provincia più ricchi di storia e bellezze: questo il senso della visita a Narni da parte del nuovo prefetto di Terni, Gianfelice Bellesini.
Il prefetto è stato accolto nella sede comunale dal sindaco Francesco De Rebotti e dal vice Marco Mercuri. Dopo un breve saluto di benvenuto, è seguito un colloquio sui temi di maggiore attualità sotto il profilo amministrativo e socio-economico, alcuni dei quali erano stati già approfonditi in precedenti incontri.
Vicinanza «La mia presenza a Narni – ha spiegato il prefetto di Terni – vuol essere una testimonianza di rispetto e di grande attenzione per uno dei centri più importanti della provincia, ma anche per una comunità che vive oggi momenti di grave difficoltà per i problemi che hanno colpito settori strategici dell’economia locale come quelli della chimica e dei trasporti. Da parte mia – ha aggiunto – c’è la massima disponibilità a lavorare insieme con l’amministrazione locale per superare le criticità e, per quanto possibile, contenere i costi sociali dell’attuale congiuntura».
Narni e il suo patrimonio Accompagnato dal primo cittadino, il prefetto ha visitato la sede comunale e palazzo Eroli, dove è custodita la pala dell’Incoronazione della Vergine del Ghirlandaio. «Sono onorato – ha detto il sindaco De Rebotti, rivolgendosi al prefetto – di mostrare una piccola parte del nostro patrimonio artistico e la invito fin d’ora ad una prossima visita da dedicare esclusivamente alla scoperta delle eccellenti risorse culturali, artistiche e paesaggistiche di questo territorio».
