di Mauro Pacelli
È scattato il countdown in vista dell’inizio della 45esima edizione della Corsa all’Anello di Narni. Tra due settimane esatte (25 aprile) si parte con quella che si preannuncia come un’edizione ricca di novità. Le più importanti delle quali sono di ordine pratico ed economico.
Filiera corta Da quest’anno l’Ente Corsa, l’organismo che organizza la festa più importante di Narni, adotterà la pratica della ‘filiera corta’, ovvero si appoggerà per gli approvvigionamenti delle derrate alimentari destinate alle hostarie, ad aziende del territorio narnese ed umbro. Questo consentirà di risparmiare sensibilmente sui costi d’acquisto. Poi verranno adottati tutti gli accorgimenti previsti dalla legge regionale in tema di ‘Ecofeste’, contribuendo in questo modo a salvaguardare l’ambiente e puntando ad ottenere tutti i vantaggi previsti dalle legge stessa. Insomma con un occhio si guarda al portafoglio, con l’altro all’ambiente.
Apertura Il 25 aprile si comincia: all’ora di pranzo con l’apertura anticipata, data l’importanza di questa giornata festiva, delle taverne medioevali dei terzieri Mezule, Fraporta e Santa Maria (in rigoroso ordine statutario visto che la competizione è già accesa tra i contradaioli). Nel tardo pomeriggio di quello stesso giorno inizieranno ufficialmente i festeggiamenti, con la ‘madre’ di tutte le rievocazioni, ovvero il passaggio del banditore, che quest’anno torna ad essere uno solo, come era un tempo. Da diversi anni, infatti, i banditori erano diventati tre: uno per ogni terziere.
Gli eventi Il programma presenta le ‘Giornate medioevali’ nel primo weekend, il sabato e la domenica e anche il 1° maggio. In mezzo, spettacoli medioevali, balletti, mostre, convegni, kermesse di tamburini grandi e piccoli, la Corsa all’Anello storica del 3 maggio, giorno in cui Narni festeggia il suo patrono, san Giovenale; mentre l’ultima settimana è dedicata alle investiture dei cavalieri giostranti (dal mercoledì al venerdì) che precedono il corteo storico, composto da 600 figuranti, che sfilerà la sera dell’11 maggio e la tanto attesa ‘corsa moderna’ allo stadio San Girolamo e prevista, come da tradizione, la seconda domenica di maggio.
Nota di merito Se lo sono meritata le scuderie dei tre terzieri e le tante persone che lavorano al loro interno, per aver presentato 18 cavalli perfetti alle pre-visite veterinarie dei giorni scorsi. Animali in gran forma fisica, dunque, e pronti a dare grande spettacolo al campo de li giochi il giorno della giostra equestre. Insomma, a Narni si respira già il clima della festa e da qui al 12 maggio l’atmosfera in città sarà quella tipica di questo periodo, con i cittadini pervasi dalla passione e dal senso di appartenenza ai rispettivi rioni. E di questo si accorgeranno, come sempre accade, anche i ‘forestieri’ che visiteranno la città nelle prossime settimane.
