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mercoledì 16 giugno - Aggiornato alle 00:33

Narni, inaugurazione del nuovo canile Parco Rifugio San Crispino

Aperto in piena pandemia, il lancio ufficiale nella mattinata di sabato 13 giugno. L’assessore Tiberti: «Struttura all’avanguardia che integra benessere animale e territorio»

Foto archivio U24

Sarà inaugurato sabato alle 10 il canile Parco Rifugio San Crispino struttura comunale concepita con filosofie d’avanguardia che guardano al benessere dell’animale in che integrato con il territorio. Aperto in piena pandemia lo scorso anno, il parco rifugio San Crispino in pochi mesi ha realizzato già 30 adozioni, come riferisce l’assessore al settore Silvia Tiberti: «Un risultato – commenta – che è anche un record per questo territorio ma soprattutto un traguardo umano senza paragoni».

La struttura L’assessore commenta il nuovo rifugio dapprima dando importanza alla funzionalità che la struttura ha per gli ‘ospiti’: «Durante la pandemia – riprende Silvia Tiberti – la ‘pet friends’ dei nostri amici animali si è rivelata importante e strategica. Diverse persone anziane e sole hanno potuto avere la compagnia di un cane. Il Parco Rifugio San Crispino nasce come nuovo format del canile, concepito non come struttura di vecchia generazione ma come parco, operando per il benessere dell’animale, dell’ambiente e soprattutto con finalità sociali a favore della cittadinanza. Il canile – dichiara poi – mette in primo piano il benessere animale e l’habitat naturale, con spazi che non sono stalli ma aree che favoriscono la riproduzione di un giardino domestico dove la qualità della vita dei randagi, anche per quelli che rimangono a lungo, è assolutamente dignitosa. Il tutto – sottolinea – nell’ottimizzazione dei criteri di economicità ed efficienza». Ma il canile non è solo un rifugio per gli animali, è inserito anche nell’ottica più ampia di un progetto sociale ed educativo: «Il grande traguardo non è stato solo creare uno spazio consono al rispetto animale – fa notare ancora l’assessore – ma quello di realizzare un canile pubblico a disposizione dell’Umbria del sud. Un canile con un importante progetto sociale ed educativo, in grado – conclude – di coinvolgere in modo attivo la popolazione, le scuole e le associazioni ed essere una grande risorsa per il territorio».

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