Narni

A Narni scoppia la ‘grana’ acqua. Il consigliere comunale Gianni Daniele (TpN) va all’attacco e minaccia di passare alle vie legali.

Il Sii Secondo Daniele, «nonostante le recenti rassicurazioni fatte dai vertici del Sii circa la presunta efficienza dell’ente da loro diretto è routinario e giornaliero continuare a vedere riparazioni inefficaci che hanno come unico risultato uno spreco inutile ed evitabile dell’acqua».

Gli esempi Una settimana fa, dice Daniele, «è stata segnalata una perdita di acqua sulla tubazione principale di adduzione al serbatoio di Cigliano ed è la quarta volta che si verifica proprio nello stesso punto, tanto che gli operai hanno lasciato una specie di transenna costituita da paletti di ferro e nastro, l’acqua scorre copiosa e si riversa sulla statale Amerina». Secondo il consigliere comunale «non ci vuole molto a capire che occorre sostituire quel tratto di tubazione, sommando il costo dei tre interventi precedenti non risolutivi forse si poteva coprire il costo della sostituzione. Per dovere di cronaca: la riparazione è stata fatta lunedì e martedì mattina perde di nuovo». A Vigne, poi, c’è una perdita che è stata riparata più di dieci volte e Colle di sotto ne è stata segnalata un’altra da più di dieci giorni».

La polemica Il consigliere di Tutti per Narni, poi, affonda: «Nonostante la tariffa sia stata decuplicata, nonostante i comuni siano intervenuti a rifinanziare il Sii, il servizio è sempre più scadente e ed inefficace. Visti i risultati, che sono sotto gli occhi di tutti, probabilmente sarebbe opportuno che il presidente Puliti tornasse a tempo pieno a fare ciò che sa fare veramente bene con riconosciuta professionalità , cioè il medico e così forse anche l’amministratore dovrebbe trovare un lavoro più consono alle sue capacità».

La mozione Gianni Daniele annuncia quindi di aver presentato una mozione con la quale «il Consiglio comunale di Narni visto il perdurare della situazione di inefficienza del Servizio idrico integrato, dà mandato al Sindaco affinché intervenga con maggiori risultati a porre fine questa vergogna, fino alla richiesta di azzeramento dei vertici aziendali, fino alla denuncia di un totale fallimento di come è stato gestito fino ad ora il Sii, fino alla ricerca di un nuovo sistema di gestione pubblico delle acque che sia rispettoso e dei bisogni dei cittadini con tariffe non esose e della difesa dell’acqua come bene supremo». Questo, minaccia, «è l’ultimo tentativo istituzionale, passato inutilmente il quale Tutti per Narni promuoverà tutte le azioni necessarie per la tutela dei cittadini utenti».

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