Dieci fototrappole per dare un nome e un volto a chi abbandona rifiuti. Pronta a Narni la stretta sui nemici dell’ambiente che raggiungono luoghi isolati e lì scaricano dalle lavatrici agli inerti edili, costringendo poi il Comune a mettere mano al bilancio per destinare risorse alla bonifica e quindi al ripristino dello stato dei luoghi. Ad annunciarlo l’assessore all’ambiente Alfonso Morelli, che ricorda anche come controlli siano attivi anche sulla raccolta differenziata, ossia sulla corretta separazione dei rifiuti: «Le nuove fototrappole si aggiungono a quelle già esistenti e rientrano nell’accordo recentemente firmato con Auri e carabinieri forestali per potenziare il servizio di protezione del territorio. Per queste attività – ricorda l’assessore – sono quotidianamente impegnati vigili urbani, guardie volontarie ambientali e i carabinieri forestali. Il progetto di videosorveglianza approvato dalla giunta – conclude Morelli – è in corso di valutazione da parte delle autorità competenti, ma ha rra gli obiettivo anche il controllo ambientale».
Narni, altre dieci fototrappole per dare nome e volto a chi abbandona rifiuti nei boschi
