Tris di terzieri e altrettante cerimonie di benedizione dei cavalieri in vista dell’imminente gara equestre, valevole come Rivincita della Corsa all’anello dello scorso maggio.
Narni Anello È stato il terziere Fraporta, che mercoledì con una cerimonia liturgica officiata dal parroco don Sergio Rossini nella chiesa di San Francesco ad avviare la benedizione dei suoi tre cavalieri, Alessandro Scoccione, Mattia Zannori e Luca Paterni. Il corteo che ha accompagnato i cavalieri era formato dal capo priore Giuseppe Ratini, dal priore Simone Trombetta, dal gruppo delle dame degli anelli guidate dalla storica dama Francesca Lizzi con un abito storico del terziere, dalle famiglie dei Marinata, Montoro e Scotti in rappresentanza dei tre cavalieri e dalle guardie. Il corteo, terminata la cerimonia nella chiesa simbolo del terziere, si è mosso verso la Cattedrale dove i cavalieri hanno donato tre rose, ricevute per mano della dama degli anelli, a San Giovenale in segno di devozione.
Rivincita Giovedì è la volta dei tre fantini di Santa Maria, Diego Cipiccia, Marco Diafaldi e Tommaso Suadoni, che si recheranno nella chiesa di Santa Maria Impensole per ricevere la benedizione del parroco Don Sergio Rossini e per ascoltare il tradizionale discorso del capo priore e della priora che si ripete ogni volta per l’occasione. Si procederà poi con l’investitura e a seguire, come di consueto, il corteo formato dal capo priore Danilo Regis, dalla priora Pamela Raspi, dai porta lance, i nobili delle famiglie dei Cardoli, Cesi e Capitone e dal gruppo delle dame degli anelli accompagneranno i cavalieri in Cattedrale per la consegna delle tradizionali rose a San Giovenale. Le dame del gruppo degli anelli porteranno in chiesa come di consueto il corpetto, gli speroni ed i caschi con i quali verrà effettuata l’investitura dei cavalieri. La prima dama arancioviola sarà Michela Milli, storica figura di Santa Maria che lo scorso anno ha indossato l’abito della dama degli anelli in occasione del corteo storico dell’edizione di maggio della Corsa all’Anello.
I terzieri A chiudere il cerchio sarà venerdì sera la benedizione di Mezule. I tre cavalieri Tommaso Finestra, Ernesto Santirosi e Mirko Concetti parteciperanno alla cerimonia nella chiesa di Santa Margherita. Il corteo, rigorosamente bianco e nero, sarà formato dal gruppo degli anelli guidato da Vera Schweirz, dal capo priore Cesare Antonini, dalla priora Serenella De Arcangelis e dal cerimoniere, che accompagneranno i fantini nella chiesa simbolo del terziere per ricevere la benedizione da parte del parroco Don Sergio Rossini e partecipare alla solenne cerimonia dell’investitura. Al tradizionale lavaggio delle mani, seguirà il gesto del capo priore che poserà la spada sulla testa dei fantini incoronandoli cavalieri. Sarà poi la volta della “vestizione” dei giostranti con mantelli, speroni e lance, fino ad arrivare alla preghiera di giuramento dei cavalieri e ai doni portati dalle ancelle consistenti in una stella, simbolo della luce della Divina Provvidenza che conduce alla vittoria ed all’anello d’argento, in un giglio, simbolo della purezza del cuore ed una spada, simbolo di braccio forte e fermo. Al termine della cerimonia il corteo non farà come a maggio il giro dei vicoli del terziere, ma si recherà direttamente al Duomo dove i tre cavalieri doneranno le tre rose a San Giovenale. Sempre venerdì alle 18, in piazza dei Priori si terrà il sorteggio dei cavalieri giostranti in vista della gara equestre che si svolgerà sabato 23 giugno allo stadio San Girolamo in notturna.
