di Mauro Pacelli

Il fenomeno del caro-affitti a Narni non sembra destinato a finire. E la città continua a segnalarsi come una di quelle nelle quali costa di più andare ad abitare in una casa presa in affitto. A rimetterci sono gli studenti universitari, diventati ormai parte integrante del popolo degli affittuari, ma anche tanti normali cittadini che sono costretti loro malgrado ad adeguarsi alle tariffe applicate.

Studenti sfruttati Quando nel 2006 il movimento studentesco comincio a farsi importante, tutti accolsero di buon grado l’idea di vedere gran parte delle case disabitate, ristrutturate e nuovamente occupate. Il rovescio della medaglia si rivelò, però, in tutta la sua bruttezza, in quanto i canoni di affitto subirono immediatamente delle allarmanti impennate. Insomma, mentre fino a pochi anni fa nel centro storico di Narni si riusciva ad affittare un appartamento di piccole dimensioni anche a 300 euro, oggi per la stessa abitazione è necessario sborsare il doppio e talvolta anche di più. Se poi l’immobile è composto da più vani, i costi lievitano a dismisura perché il proprietario cerca di ottimizzare al massimo gli spazi affittando l’abitazione a gruppi di studenti che arrivano a pagare anche 300 euro a testa. Ci sono case all’interno delle quali vivono anche sei studenti che fruttano cifre astronomiche ai proprietari. Per questi locatori l’università ha rappresentato una sorta di manna caduta dal cielo, portando nelle loro tasche degli introiti inaspettati; il problema è che il lievitare dei costi di affitto sta penalizzando numerose famiglie costrette a pagare canoni di affitto che ritengono inadeguati.

Gli appelli al comune Il Comune di Narni in passato ha provato a fissare una sorta di calmiere, chiedendo ai proprietari delle case in affitto di comportarsi con onestà, evitando speculazioni, ma l’invito non è stato raccolto ed oggi affittare una casa a Narni costa di più che farlo a Terni. Molti di quei cittadini che si sentono vessati da questa situazione chiedono al Comune di attivare dei controlli per verificare che i contratti di locazione siano stati fatti in modo regolare. Sembra, infatti, che in molti casi le case vengano addirittura affittate in nero. Soprattutto quando gli affitti vengono fatti ‘a pezzi’, ovvero un appartamento viene dato in affitto a tre o quattro studenti che hanno ognuno la propria camera, mentre utilizzano insieme gli spazi comuni

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