di C.A.
La fontana di piazza Baronale di Montoro, rara testimonianza di architettura della metà del 1700, verrà riportata all’antico splendore. L’intervento, finanziato con i fondi del Piano urbano complesso del piccolo centro Montoro, nel Comune di Narni, è condotto da Simone Deturres, da anni impegnato nella conservazione del patrimonio artistico del territorio, con particolare competenza per questa specifica tipologia di opere, avendo al suo attivo il recupero di numerose fontane monumentali compresa quella trecentesca di piazza dei Priori di Narni.
Restauro complesso Il lavoro, iniziato a luglio, si è rivelato particolarmente complesso a causa delle cattive condizioni conservative dell’opera, ormai prossima al cedimento strutturale: «Dalla coppa centrale – spiega l’assessore Marco Mercuri – sono state rimosse circa due tonnellate di concrezioni calcaree, che avevano completamente alterato la forma originaria della tazza, nascondendo alla vista anche l’elemento centrale dal quale zampilla l’acqua, decorato con quattro mostri marini realizzati in piombo». La vasca inferiore, risanata dalle crepe, «sarà consolidata con iniezioni di malta reoplastica ed impermeabilizzata per scongiurare infiltrazioni di acqua. L’esterno del bacino, realizzato in mattoni modanati, richiederà invece un impegnativo intervento di integrazione delle lacune, così numerose da comprometterne la stabilità». Completamente rifatto anche il sistema di scarico dell’acqua, che ha permesso anche la predisposizione per l’impianto di illuminazione notturna.
I tempi La fontana, spiega il sindaco di Narni, Francesco De Rebotti, «fu realizzata nel parco del castello dei marchesi Patrizi e venne poi messa a disposizione degli abitanti del borgo, per l’approvvigionamento di acqua corrente, grazie un acquedotto costruito alla metà del 1800». Il restauro, «seguito con particolare attenzione dal soprintendente ai beni artistici, dottor Fabio De Chirico e dalla dottoressa Federica Zalabra – spiega il sindaco -completa il recupero della piazza Baronale e la conclusione dell’intervento è prevista per il mese di novembre».
