di Daniele Bovi
Per gestire l’intera rete museale del Comune di Perugia c’è una sola offerta. Lunedì sono infatti scaduti i termini della gara indetta da Palazzo dei Priori dopo che, in piena estate, il precedente gestore (la Munus) aveva comunicato di voler recedere, a causa di gravissimi problemi economici, dalla gestione dei servizi in Umbria come nel resto d’Italia. E così dopo un affidamento temporaneo a Coop culture l’Amministrazione alla fine di dicembre ha bandito una maxi gara da quasi tre milioni di euro per la gestione della Cappella di San Severo, del Museo civico di Palazzo della Penna, del Complesso templare di San Bevignate e dell’ex Fatebenefratelli.
La gara I requisiti tecnici della sola offerta presentata sulle scrivanie di Palazzo dei Priori saranno analizzati venerdì mattina nel corso della seduta pubblica. Poi toccherà alla commissione, nominata in queste ore e formata da tre dirigenti del Comune, valutare l’offerta dell’unico concorrente. L’importo della gara è di 2.693.855 euro per un periodo di sei anni e, ai fini dell’aggiudicazione, per quanto riguarda l’offerta tecnica potranno essere assegnati al massimo 80 punti, mentre i restanti 20 riguardano l’offerta economica.
I servizi Oltre a tutti i normali servizi di custodia, biglietteria e così via al nuovo gestore viene chiesto di occuparsi anche dell’«Archivio della memoria condivisa di Perugia» (il centro permanente di raccolta e valorizzazione del patrimonio fotografico e documentario riguardante la memoria storica perugina), di visite guidate e laboratori didattici, della gestione del bar di Palazzo della Pena, di redigere un piano di valorizzazione e marketing dell’intero circuito, di raccogliere risorse con attività di fundraising, di proporre miglioramenti, servizi aggiuntivi e altro ancora.
Coop culture Di sicuro un punto centrale sarà il rilancio di Palazzo della Penna, oggi in grande difficoltà e senza un chiaro progetto. Nei mesi passati Coop Culture è anche entrata a far parte della compagine societaria di Destinazione cioccolato, la società che ha preso in gestione il Mercato coperto di Perugia, oggetto di una profonda ristrutturazione.
