Si abbassa il costo della sanzione massima prevista per chi esce con il cane senza bottiglietta d’acqua per ripulire l’urina. Lo stabilisce una seconda ordinanza firmata dal sindaco di Terni Stefano Bandecchi.
Ordinanza Qualche giorno fa e fino al 30 settembre 2025 è entrato in vigore un dispositivo che, per arginare il «degrado urbano e i cattivi odori causati da tali deiezioni liquide», dispone l’obbligo di uscire di casa con una bottiglia d’acqua, o simili, per ripulire l’urina degli amici a quattro zampe. Decisione che ha creato non poche polemiche tra cittadinanza e associazioni.
Si abbassa la multa La prima ordinanza prevedeva multe fino a 600 euro. In caso di accertata inadempienza, «si applica la sanzione amministrativa pecuniaria da 200 a 600 euro», si leggeva nell’ordinanza. Ora però le cose sono nuovamente cambiate. Il Comune infatti ha firmato un secondo documento che abbassa le sanzioni che possono andare da 80 a 480 euro. La rettifica di Palazzo Spada è stata necessaria per adeguare i limiti delle multe «adeguandoli a quanto previsto dall’art. 7 – bis del D.Lgs. 267/00».
