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lunedì 1 marzo - Aggiornato alle 05:47

Minimo storico di nascite, Umbria perde altri 3.500 residenti e oltre 1.700 emigrano

Istat: nel 2019 appena 5.578 nati, quasi uno su 5 figlio di stranieri. Morti circa il doppio e si scende a 880 mila nella regione

Nati in Umbria dal 2001 al 2019

di Iv. Por.

Ma così pochi nati in un anno in Umbria: nel 2019, secondo gli ultimi dati Istat, la miseria di 5.578 di cui il 17,6% figli di stranieri a tenere un po’ a galla una situazione di vero allarme demografico. L’Umbria ha chiuso l’anno scorso con 880.285 residenti, 3.539 in meno rispetto al 1 gennaio precedente. Ma se si fosse trattato solo della differenza tra nascite e morti sarebbe andata ancora peggio: a fronte di 5.578 nati vivi, infatti, i deceduti sono stati quasi il doppio: 10.263 con un saldo naturale quindi di -4.685. A mitigare un po’ la situazione è il saldo migratorio, positivo per 1.146 unità a fronte di 24.147 trasferiti in Umbria e 23.001 cancellati.

Mai culle così vuote Per i nati, siamo al dato più basso negli ultimi 20 anni, in ulteriore discesa rispetto ai 5.792 del 2018. Il calo prosegue ininterrottamente dal 2010, quando erano stati 7.933 (dai 6.761 del 2001 si era saliti fino al massimo di 8.271 del 2008). Il tasso di natalità precipita così al 6,3 per mille abitanti (nel 2008 era 9,5). A mitigare la decrescita gli stranieri con un tasso di natalità al 10. In parallelo, in Umbria il tasso di mortalità schizza all’11,7, in crescita sull’11,4 del 2018, anche se il peggio era stato nel 2017 col 12,2.

Tasso di crescita negativo Il tasso di crescita naturale è dunque negativo: -4,3 per mille abitanti (in lieve miglioramento sugli anni precedenti quando era arrivato a toccare il -5,3). Tra gli stranieri, invece, è +8,3. Il tasso migratorio si attesta, invece, all’8 per mille abitanti, composto dal 4,1 interno e 3,9 estero. Ne viene fuori un tasso di crescita totale dello 0,9.

Italiani emigrano Focalizzandoci sui movimenti migratori, dall’estero il saldo per l’Umbria è positivo per 2.663 unità grazie unicamente agli stranieri: ne sono arrivati 4.711, mentre 1.182 sono espatriati con un saldo positivo di 3.529. Gli italiani, perlopiù umbri, invece emigrano: 1.784 sono andati in cerca di fortuna, a fronte di 918 arrivati dall’estero con saldo negativo di 866. Ne deriva un tasso migratorio totale di +3 composto da -1,1 per gli italiani e +35,8 per gli stranieri.

Stranieri: 3 mila prendono cittadinanza I numeri negativi, dunque, riguardano tutti gli italiani: tra gli stranieri residenti in Umbria, infatti, il saldo naturale è di +823 con 982 nascite e 159 morti. Il saldo migratorio degli stranieri, come detto, è +3.529 dall’estero e -18 da altre regioni italiane. Tuttavia, la popolazione straniera cresce di poco: 98.971, 286 in più rispetto a inizio anno (+0,3%). Questo perché 2.921 sono stati cancellati per acquisizione della cittadinanza italiana. L’incidenza degli stranieri sulla popolazione umbra totale è dell’11,2%, dietro solo a Emilia Romagna, Lombardia e Toscana.

 

 

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