«Lo Sportello a 4 Zampe, da ben 14 anni si occupa di adozioni e segnalazioni di smarrimenti, ritrovamenti e purtroppo maltrattamenti, lotta contro il randagismo e abbandoni, rappresentando un valido strumento di comunicazione per le amministrazioni pubbliche», lo ricorda il consigliere comunale del Pd Manuela Mori attraverso una nota stampa.
La premessa «Lo Sportello a 4 zampe – aggiunge -, considerato l’elevato numero di persone che riesce a coinvolgere su Facebook (208.000 contatti e mediamente 10 milioni di interazioni settimanali), rappresenta un ottimo strumento che riesce a dare visibilità, sia a problematiche quali abbandoni, randagismo, segnalazioni di emergenze per i bocconi avvelenati, come pure le adozioni in tutta Italia. E’ stato inoltre inserito tra i progetti del Piano regionale di Prevenzione sanitaria della Regione dell’Umbria per il 2014/2018 come strumento unico di comunicazione per i diritti degli animali da affezione, punto focale nella campagna di prevenzione del randagismo e di svuotamento dei canili».
La denuncia Parla di rischio di smantellamento il consigliere: «Purtroppo a causa della riforma che sta interessando le Province e della relativa riorganizzazione di uffici e servizi, lo sportello a 4 zampe rischia fortemente di essere depotenziato o addirittura smantellato, se non riuscirà a trovare un adeguato sostegno, anche attraverso nuove collaborazioni con altri enti. Auspico che la Regione dell’Umbria e l’amministrazione comunale intraprendano tutte le iniziative possibili affinché il lavoro e i servizi resi in tutti questi anni non vadano dispersi e si attivino affinché sia garantita la prosecuzione di questa importante struttura che nel corso degli anni, grazie anche alla professionalità e dedizione dei dipendenti, ha di fatto prodotto numeri record in termini di accessi, presenze e richieste di intervento da parte di numerosi proprietari di animali, non solo della provincia di Perugia, ma di tutto il territorio nazionale. Mi rivolgo al sindaco Romizi, alla giunta e al consiglio comunale auspicando un intervento rapido ed un impegno da parte del Comune di Perugia che, come capoluogo di regione, diventi ente capofila per mantenere e raccordare le sinergie istituzionali con gli altri Comuni su questo servizio particolarmente apprezzato dai cittadini. Inoltre invito alla mobilitazione tutte le persone che hanno in comune l’amore per gli animali e la forte sensibilità alla loro tutela a far sentire la propria voce».
