Lunedì 26 aprile Anas inizierà l’intervento di ripavimentazione della E45 in direzione Orte nel tratto da Montoro a San Liberato. Nella prima fase verrà interdetto l’ingresso alla E45 da Nera Montoro, zona industriale. I veicoli che proveranno dalla Ortana, gole del Nera, potranno accedere all’arteria da San Liberato percorrendo la strada di collegamento con Montoro. Nella corsia direzione nord della E45 verrà attivato il doppio senso per coloro che, lungo la stessa E45 provengonoda nord. Nella seconda fase dei lavori sarà chiuso invece lo svincolo di San Liberato. La durata complessiva degli interventi sarà di circa tre mesi.
Anas informa «Il cronoprogramma degli interventi, della durata complessiva di circa tre mesi, prevede l’avvio della prima fase lavorativa nel tratto delimitato dai by-pass ubicati alle progressive chilometriche 25+100 e 26+600, mediante chiusura al traffico della carreggiata Sud, direzione Orte, e istituzione del doppio senso di marcia nella carreggiata opposta, comportando la chiusura delle rampe di ingresso ed uscita in carreggiata Sud dello svincolo di ‘Narni’ alla progressiva 25+500 – informa l’Anas -. Durante tale fase esecutiva, della durata prevista di circa 4 settimane, il percorso alternativo per il traffico locale diretto verso Orte è rappresentato dalla viabilità comunale di cui all’allegata planimetria, con rientro sulla Ss 675 ‘Umbro Laziale’ in corrispondenza dello svincolo ‘San Liberato’ alla progressiva 27+700. Tale viabilità alternativa verrà percorsa anche dal traffico pesante che, in ragione delle attuali restrizioni di transito sopra il viadotto ‘Montoro’ per i mezzi pesanti superiori alle 44 tonnellate diretti verso Orte, non potrà trovare diversa soluzione.
E45, il cantiere Successivamente, onde consentire la prosecuzione dei lavori, sarà necessario estendere il tratto interdetto al traffico della carreggiata Sud sino alla progressiva 28+100. Infatti, non essendo disponibili ulteriori by-pass tra i due svincoli coinvolti data la loro modesta distanza, si dovrà procedere alla contemporanea chiusura sia dell’intero svincolo di ‘Narni’ che, seppur parzialmente e solo in uscita, anche del successivo svincolo di ‘San Liberato’, lasciando per quest’ultimo la sola transitabilità in ingresso sulla Ss675 ‘Umbro Laziale’. Per questa seconda fase, che comunque si prevede non potrà durare più di 3 settimane, tutto il traffico locale diretto verso Orte verrà indirizzato allo svincolo di ‘San Liberato’ al pari della precedente fase, mentre l’utenza già in transito lungo la Ss 675 ‘Umbro Laziale’ e intenzionata a raggiungere Narni o San Liberato verrà indirizzata al successivo svincolo di ‘Acea’ per fare inversione di marcia ed entrare nella carreggiata opposta ove troverà tutti gli svincoli completamente fruibili.
Conclusione lavori Con la terza fase lavorativa si procederà alla riapertura dell’intero svincolo di ‘Narni’, tornando quindi ad una configurazione in regime ordinario. Il percorso alternativo in argomento verrà impiegato unicamente per l’utenza che da San Liberato e diretta verso Orte verrà indirizzata in ingresso sulla Ss 675 ‘Umbro Laziale’ allo svincolo di ‘Narni’. «L’entità e la tipologia degli interventi che verranno attuati, – conclude Anas – che comprendo la riqualificazione in sito della fondazione stradale e la realizzazione della nuova pavimentazione altamente prestante, non consentono l’esecuzione su modeste porzioni di infrastruttura ma comportano la chiusura dell’intera carreggiata. Poiché alcune lavorazioni comportano tempi di maturazione non compatibili con un incremento di produzione in regime di turnazione, si comunica che, per limitare quanto possibile il disagio all’utenza locale, si procederà a lavorare su due turni esclusivamente per quelle lavorazioni che consentono una significativa riduzione dei tempi complessivi di esecuzione senza inficiare sulla qualità dei trattamenti progettualmente previsti».
