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sabato 28 maggio - Aggiornato alle 18:09

Monteluce, Regione cede alla Diocesi la Cappella degli infermi per la celebrazione delle funzioni

Concessione a titolo gratuito per nove anni. Le altre chiese del quartiere sono oggetto di lavori

La Cappella degli infermi

di Dan.Bo.

Terminati da tempo i restauri e dopo diverse richieste della Curia, la Cappella degli infermi viene concessa a titolo gratuito dalla Regione alla Diocesi di Perugia. Il protocollo d’intessa verrà sottoscritto nei prossimi giorni e prevede la concessione della chiesa di via del Giochetto per nove anni, con la possibilità di rinnovare l’accordo per un identico periodo di tempo. La Diocesi aveva chiesto di poter officiare le funzioni religiose nella cappella di proprietà della Regione già nel 2020, quando però erano ancora in corso alcuni lavori di ristrutturazione.

L’accordo Lavori che riguardano anche altre chiese della parrocchia (quella di Santa Maria Assunta è stata danneggiata dal terremoto di fine 2016), rendendo perciò l’utilizzo della struttura di via del Giochetto importante per la vita del quartiere. L’utilizzo della struttura quindi «andrebbe a soddisfare – è detto nel protocollo – un interesse pubblico poiché le funzioni religiose di tutto il quartiere Monteluce sarebbero svolte nella Cappella».

La storia A inizio 2019 si sono conclusi i lavori di salvaguardia, consolidamento e restauro di alcune porzioni dei dipinti di Gerardo Dottori. La chiesa, che si trova nell’area dell’ormai ex policlinico, risale ai primi anni Quaranta; il cantiere partì nel 1936, mentre il pittore perugino lavorò dal luglio 1942 al gennaio 1943 alla decorazione della cupola e della parete di fondo. In tutto dalla precedente giunta regionale erano stati stanziati 300 mila euro per il recupero della Cappella.

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