Torna il maxi evento di musical folk, cultura e campeggio libero. Tutto pronto a Taverne di Serravalle sul Chienti (Macerata) per la 23esima edizione del Montelago celtic festival, in programma sull’altopiano a confine tra Umbria e Marche dal 5 all’8 agosto. Centrale, anche per le migliaia di persone attese, la sostenibilità ambientale, che qui passa anche per «un articolato sistema di raccolta differenziata, con il coinvolgimento diretto dei campeggiatori attraverso il servizio “tenda a tenda”», spiega una nota degli organizzatori.
Nell’area montana i quattro giorni di manifestazione saranno scanditi pure da appuntamenti di letteratura, cinema e sport, tutti rigorosamente all’aria aperta. Tema dell’edizione 2026 del Montelago celtic festival «i “legami” tra persone e territori, tra tradizione e innovazione, tra immaginazione e realtà, quelli cioè – spiega la nota – capaci di trasformare ogni anno Montelago in un luogo di incontro, condivisione e partecipazione, che chiama a raccolta un pubblico internazionale unito da un profondo senso di appartenenza».
Per partecipare al Montelago celtic festival 2026 restano 2mila biglietti disponibili, che però ormai potranno essere acquistati solp sul posto, cioè alle casse della manifestazione. Il cartellone musicale porta sull’altopiano gli “Eluveitie”, considerate «tra le più importanti band folk metal al mondo», ma anche i “Rhapsody of fire”, il gruppo tedesco “In Extremo” e gli irlandesi “The Scratch”, una delle realtà più sorprendenti della nuova scena europea. Sul palco del Montelago celtic festival anche «la leggendaria band¢ finlandese “Värttinä”, i “Lúnasa”, i “Folkstone”, il trio francese dei “Ciac boum” e decine di altri artisti che attraversano il folk, il rock e la musica tradizionale.
Confermato anche lo spazio culturale “Tenda Tolkien”, che ospiterà oltre venti incontri: tra gli appuntamenti più attesi quello con Wu Ming 4, che proporrà una «nuova e provocatoria rilettura dell’opera di Tolkien», ma sono in arrivo, tra gli altri, anche Teresa Radice e Stefano Turconi, Enrico Terrinoni e Laura Pugno. Tornano, poi, anche la rassegna Montelago cinema e le cinque accademie, le decine di workshop e le attività en plein air tra musica e danza, artigianato e discipline antiche, escursionismo e pratiche outdoor.
Nell’”Arena Avalon”, invece, spazio agli “Highland games” e alle sfide ispirate alle tradizioni celtiche, mentre il “The Riddle pit” sarà ancora una volta il ritrovo per gli appassionati del gioco intelligente, con tornei, giochi da tavolo e di ruolo. Il Montelago celtic festival, infine, non dimentica i più piccoli: per loro è pensata la “Tenda kids”, che prevede le avventure-gioco dedicate alla scoperta del mondo del fantasy.
