Atto finale della 42esima edizione della Fuga del bove e con i quattro quartieri in trepidante attesa per l’ultima sfida: la Corsa dei bovi, rievocazione non cruenta di un’antica gara tradizionale montefalchese, attesa per martedì 19 agosto alle 21 presso il parcheggio di viale Vittoria.
La Corsa dei bovi In particolare, dopo le gare dei balestrieri e degli staffettisti, i giostratori sono pronti a correre insieme a un toro che può pesare anche tra 400 e 500 chilogrammi in un percorso ovale di 195 metri. Dei 6 giostratori in per ciascun quartiere, quattro hanno il compito di guidare il toro e lo conducono tirandolo con delle corde che cingono l’animale alla cavezza e al costato, mentre i due giostratori restano in posizione posteriore spronando il toro a mano aperta. Ad accaparrarsi l’ambito Falco d’oro sarà Quartiere che avrà effettuato tutte le giostre nel minor tempo.
Le novità La 42esima Fuga del bove vede, infine, l’introduzione di alcune novità nel regolamento. È stata da poco approvata, infatti, una nuova disposizione secondo la quale i tori che abbiamo raggiunto pari punteggio nelle batterie di qualifica della Corsa dei bovi potranno accedere alla gara finale solo se avranno raggiunto la miglior somma di tempi nelle singole gare. Modifiche anche per quanto riguarda il numero di giostratori di riserva per ciascun quartiere, passati da 1 a 2, al fine di offrire maggiori garanzie di completamento della gara.
