I ragazzi del quartiere San Fortunato

Le suggestioni e il colore giallo nel palmo di una mano. È nata Qsf, la prima applicazione del quartiere di San Fortunato, che con un touch permette di vivere tutte le emozioni delle gare, consultare la programmazione degli eventi della taverna, visitare l’Albo d’oro, prenotare comodamente un tavolo per una cena nel giardino panoramico di San Fortunato, scoprendo in anticipo tutte le prelibatezze locali proposte nel menù.

App Ma non è tutto. Già, perché l’applicazione è una sorta di archivio storico che consente di documentarsi sulle gare, le curiosità e le vittorie del passato. Attraverso i social network sarà possibile vivere anche in diretta le gare per la conquista del Falco d’oro: il corteo storico, gli sbandieratori, il tiro con la balestra e la corsa dei bovi . «Il cuore dell’app Qsf – spiega Riccardo Pioli vice priore nonché ideatore ed esecutore dell’app – è la mappa interattiva che guida l’utente dal punto in cui si trova lungo tutto il percorso che conduce alla taverna, un escamotage pensato soprattutto per i numerosi turisti che grazie alla funzione navigatore potranno raggiungerci senza alcuna difficoltà».

Lubricchio: «Strumento di sviluppo turistico» Insieme a Riccardo Pioli ha contribuito alla nascita dell’app un competente team “giallo” pieno di passione costituito da: Alessio Pimpinicchio e Andrea Tobanelli che hanno curato la grafica e il sistema iconografico, dal Priore del quartiere Emanuele Lubricchio che si è occupato degli argomenti ed dei contenuti e dai referenti di ogni settore gara. L’applicazione, disponibile per tutti i dispositivi Android, è completamente gratuita. «L’applicazione – chiosa soddisfatto il priore Emanuele Lubricchio – consente inoltre di creare un costante rapporto di fiducia e collaborazione non solo tra numerosi membri della realtà associativa ma anche tra il quartiere ed i turisti, lo sviluppo turistico, culturale ed economico del territorio».

Realizzata dai ragazzi di San Fortunato L’app è stata realizzata a costi zero ed è frutto della passione e del lavoro dei ragazzi di San Fortunato che, al pari di tutti gli altri, non vive esclusivamente ad agosto, ma tutto l’anno, come confermano i numerosi eventi organizzati, dal GoldMember P@rty a Yellow Run. Lo strumento tecnologico, però, non è la sola novità proposta dal quartiere: per l’edizione 2014 della Fuga del Bove vengono annunciati nuovi gustosi piatti ideati e realizzati dallo chef Roberto Brinci e già consultabili sull’app Qfs.

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.