Un piano a consumo zero, con la massima attenzione all’ambiente e al paesaggio, all’insegna della trasparenza e della partecipazione. Sono queste le linee guida del nuovo piano regolatore di Montecastrilli adottato dal consiglio comunale nella parte strutturale e operativa.
Il nuovo piano regolatore non prevede nuove edificazioni a scopo residenziale e «tende ad un assetto più efficiente dal punto di vista organizzativo e funzionale del territorio, mediante una disciplina articolata per la tutela, la riqualificazione e la valorizzazione delle risorse locali con una riorganizzazione e un accrescimento delle aree per servizi e un alto livello di trasparenza nei rapporti pubblico-privati», dice il sindaco di Montecastrilli Fabio Angelucci. «Il piano segue i punti politico-programmatici in materia di sviluppo del territorio, privilegiando il recupero dell’esistente ed evitando il più possibile il consumo di nuovo suolo».
Il centro storico Nel piano sono previste «misure per la salvaguardia, la riqualificazione, la rivitalizzazione, la messa in rete del centro storico di Montecastrilli – aggiunge – con i centri storici delle frazioni, collegandolo al resto del territorio comunale e intercomunale e favorendo l’incentivazione di politiche abitative che ne facilitino il ripopolamento».
Sviluppo e sostenibilità Con il nuovo piano «si promuoverà un uso sostenibile delle risorse e una valutazione costante degli effetti ambientali di ogni intervento, la piena fruibilità delle aree di valore ambientale, un’adeguata localizzazione delle attività produttive, artigianali e commerciali e un’efficiente dotazione di servizi».
La perequazione urbanistica Fra le novità più importanti introdotte dal piano regolatore «da sottolineare lo strumento della perequazione urbanistica che stabilisce una compensazione fra oneri e diritti ossia l’equa distribuzione fra i proprietari delle aree edificabili e i cittadini», dice ancora il sindaco. Questo strumento ha l’obiettivo di «disincentivare le speculazioni e di favorire le edificazioni dove previste dal piano regolatore. L’applicazione della perequazione urbanistica non riguarda tutto il territorio comunale ma soltanto le aree nelle quali il piano rende possibili significative trasformazioni dello stato urbanistico».
L’attenzione all’ambiente Le linee guida che hanno diretto il lavoro e l’impostazione del nuovo piano regolatore da parte della maggioranza «sono improntate alla massima attenzione per l’ambiente, alla tutela del paesaggio, al contenimento del consumo di nuovo suolo, all’assoluta trasparenza delle scelte, alla partecipazione continua e alla disponibilità al dialogo e al confronto. Voglio ringraziare – conclude il sindaco – tutti i tecnici per la grande competenza e disponibilità».
