Passo in avanti per il percorso che porterà a Terni la mobilità pubblica ad idrogeno. Dopo l’ok in Terza commissione,
il consiglio comunale, nel tardo pomeriggio di lunedì, ha approvato la convenzione con Atc e partners mobilità Scarl e Busitalia – Sita nord srl, per ottenere un supporto professionale utile allo svolgimento delle procedure di gara proprio per l’acquisto dei bus ad idrogeno. Un progetto da sei milioni di euro messi a disposizione del Comune che vira verso la mobilità a zero impatto ambientale. Ast farà la sua parte mettendo a disposizione parte dell’idrogeno prodotto nel proprio sito industriale e un’area di sua proprietà per realizzarvi un impianto di stoccaggio e di distribuzione dell’idrogeno.

Bus a idrogeno Ok alla convenzione con 18 voti favorevoli, 7 contrati e un astenuto. L’atto è stato illustrato dall’assessore all’Ambiente Benedetta Salvati: «È la prima convenzione operativa con Atc e Partners per la redazione del disciplinare e il capitolato di gara ed è quello che si va ad approvare. L’azienda si occuperà delle fasi di gara e la successiva gestione del servizio». La vicesindaca ha ricordato all’aula il progetto complessivo: «Sono stati messi a disposizione  del Comune di Terni 6 milioni di euro per bus a zero impatto ambientale e per l’infrastruttura a servizio. Ast metterà a disposizione per il trasporto locale l’idrogeno in surplus dai processi produttivi.  L’idrogeno è il punto di partenza, questo territorio ha il vantaggio di averlo già a disposizione, fermo restando che l’obiettivo del territorio è quello di un futuro ad idrogeno verde. Conosco bene i problemi ambientali della città, il trasporto pubblico ad idrogeno è un tassello per una evoluzione complessiva».

Impianto di stoccaggio Il Comune di Terni, infatti, è stato inserito nella graduatoria  ministeriale relativo alle ‘Città ad alto inquinamento’, quale destinatario della risorsa di 6.733.138 euro. L’amministrazione comunale ha già espresso la volontà di utilizzare la risorsa assegnata, finalizzandola all’acquisto di autobus ad idrogeno, previa realizzazione di un impianto destinato allo stoccaggio ed alla distribuzione dell’idrogeno per rifornire i veicoli. La realizzazione dell’ impianto costituisce un presupposto ed una condizione imprescindibile.

In campo Ast Per la realizzazione del progetto, il Comune ha stabilito di avvalersi sia della collaborazione della Acciai Speciali Terni che metterà a disposizione parte dell’idrogeno prodotto nel proprio sito industriale e farà  utilizzare un’area di sua proprietà per realizzarvi un impianto di stoccaggio e di distribuzione dell’idrogeno. Il 14 maggio del 2021 è stato sottoscritto un protocollo di intesa tra Comune, Ast, Atc e Bus Italia, hanno definito i principi generali di riferimento per la conclusione di futuri accordi da stipularsi al fine dell’utilizzo del finanziamento accordato al Comune di Terni. Il protocollo  prevede tra l’altro una o più successive convenzioni.  La scheda tecnica trasmessa al ministero delle Infrastrutture e della Mobilità sostenibile ha previsto la destinazione di 5 milioni di euro per l’acquisto di autobus ad idrogeno e di  1.691.743  per la realizzazione dell’infrastruttura di stoccaggio e rifornimento entro il 2023.

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.