di Barbara Maccari
Dal 5 al 7 ottobre Città di Castello diventerà la capitale del tabacco grazie ad Agritab, la manifestazione fieristica e convegnistica di livello internazionale dedicata alle macchine ed attrezzature per la coltivazione e lavorazione del tabacco ed alle politiche agricole regionali, nazionali e comunitarie del settore. Tra gli ospiti illustri di questa edizione il ministro delle politiche agricole, Mario Catania, che parteciperà sabato 6 ottobre al convegno «Mercato e Pac.».
La manifestazione L’edizione 2012 della biennale del tabacco si terrà a Cerbara presso il centro servizi e non più a Trestina. Cambia quindi la location ma non la sostanza: Agritab è una manifestazione fieristica internazionale giunta alla sua diciottesima edizione che coinvolge produttori e massimi esperti del settore. Gli espositori per questa edizione saranno una 50ina, numeri in linea con quelli della scorsa edizione.
Convegni Ad aprire l’evento un convegno venerdì 5 ottobre alle ore 15,30 dal titolo «Ortofrutta dall’Umbria. Innovazione, territorio e sostenibilità ambientale». L’appuntamento clou sarà sabato 6 ottobre alle 10 quando al convegno «Mercato e Pac» parteciperanno il ministro delle politiche agricole Mario Catania, la presidente della regione Catiusca Marini, e soprattutto esponenti delle multinazionali del tabacco di Philip Morris, American Tobacco e anche Manifattura Sigaro. Sempre sabato 6 alle 15,30 altro convegno dal titolo «Innovazione nella filiera tabacchicola regionale». Domenica 7 a conclusione dell’evento, incontro alle ore 10 su «Tabacco e acqua: possibili soluzioni per una convivenza equilibrata» con ospite il metereologo Andrea Giuliacci.
Pac 2013-2020 Come ha sottolineato l’assessore regionale all’agricoltura, Fernanda Cecchini, Agritab rappresenterà un momento importante per gettare le basi per il futuro: «Questa manifestazione sarà un primo confronto di idee con il ministro Catania e gli addetti del settore per la programmazione della prossima Pac 2013-2020. Ministero che si è impegnato molto nel settore tabacco ed è stato decisivo per gli accordi siglati con le multinazionali Philip Morris e Japan Tobacco».
I numeri del tabacco Il tabacco è una coltura importante per l’Alta Valle del Tevere: il suo indotto occupa circa 3500 persone e gli accordi siglati recentemente con le multinazionali danno una boccata di ossigeno e portano posti di lavoro. In questa zona, nonostante la crisi, non si sono registrate riduzioni delle superfici coltivabili e molte aziende in difficoltà sono state assorbite da altre. L’Umbria in generale nel 2012 ha visto un calo della coltura del 10-15%, dato negativo soprattutto nelle Media e Bassa Valle del Tevere. Peggio è andata ad altre regioni come il Veneto, con meno 50% e al Sud con meno 60%.

