di Dan.Bo.
Nel primo weekend di estensione notturna del Minimetrò di Perugia sono stati oltre 4mila i passeggeri nella fascia oraria aggiuntiva, tra le 21 e l’una di notte. A renderlo noto è la società che gestisce l’impianto in un comunicato in cui si parla di «numeri da record».
I dati Venerdì si sono registrati 9mila accessi complessivi, di cui 1.400 nelle ore extra, mentre sabato – giorno in cui in centro c’era anche Umbria Wine – le validazioni sono state quasi 12mila, con circa 3mila corse notturne: numeri che – sottolinea Minimetrò – si avvicinano a quelli dei grandi eventi cittadini come Umbria Jazz. Significativo viene definito anche il dato legato ai biglietti singoli, che sabato hanno rappresentato quasi il 20 per cento delle validazioni, segno che il prolungamento ha portato a bordo nuovi utenti. «Questi risultati – scrive l’amministratore unico Andrea Mazzoni – dimostrano come l’estensione oraria risponda a una domanda reale di mobilità sostenibile e possa ampliare il bacino di utenza, intercettando non solo gli habitué ma anche nuovi cittadini e visitatori».
Orari e costi Il nuovo orario, entrato in vigore venerdì 12, prevede l’apertura fino all’1.05 di notte ogni sabato e in occasione dei principali eventi in calendario. La misura, approvata giorni fa dalla giunta comunale, rimarrà attiva fino al 5 gennaio, con una spesa per il Comune quantificata in 199.820 euro, di cui 169 mila sul bilancio 2025 e poco più di 30 mila su quello 2026. Le risorse provengono dal fondo destinato alla mobilità alternativa.
Consolidamento La sperimentazione estiva, che aveva già mostrato segnali positivi con circa cinquemila passeggeri in cinque notti, aveva spinto Palazzo dei Priori e Minimetrò a confermare l’investimento. L’obiettivo ora è consolidare i nuovi utenti, rafforzare il ruolo dell’impianto come alternativa all’auto privata e accompagnare la trasformazione della città. «La città – conclude Mazzoni – sta cambiando, e Minimetrò sta facendo la sua parte, come promesso».
