Milano ospita in questi giorni le scintillanti passerelle della moda, dove tra cambi di direttori creativi e star in prima fila, si afferma con forza un concetto di lusso innovativo e radicato nel territorio. Come evidenziato da un recente articolo di Repubblica, due aziende italiane rappresentano al meglio questa evoluzione smart del comparto: Herno, dalla zona del Lago Maggiore, e Fabiana Filippi, con sede a Giano dell’Umbria, vicino a Perugia.
Fabiana Filippi si distingue per una filosofia che mette al centro la coerenza e la qualità tattile, come sottolinea Mario Filippi Coccetta, co-fondatore e Ceo: «Le nostre clienti non devono guardare l’etichetta per identificarci. La coerenza è la priorità per noi». La forza di questo marchio umbro risiede nel legame con l’eccellenza manifatturiera italiana e nella cura meticolosa dei materiali. Collaborando con fornitori italiani altamente qualificati, Fabiana Filippi trasforma tessuti pregiati in capi raffinati che dialogano con l’arte e la fotografia, richiamando suggestioni cromatiche e lavorazioni delicate che filtrano la luce.
L’attualità di Fabiana Filippi passa dunque attraverso il recupero di una eleganza sobria ma distintiva, capace di rispondere alle sfide di un mercato del lusso che sta vivendo una contrazione media del 3-4% (dati Cnmi). La proposta del brand umbro, con maglie, abiti sottili e sovrapponibili, si inserisce perfettamente in questo scenario di domanda che premia funzionalità, qualità e sensibilità estetica.
In una fase in cui l’industria della moda italiana riscopre la vicinanza con i clienti e la sostenibilità della produzione locale, Fabiana Filippi conferma il valore della filiera e la capacità di innovare mantenendo saldi i valori della tradizione. Il marchio di Giano dell’Umbria non è solo un simbolo di eccellenza made in Italy, ma anche un esempio di come l’attenzione alle materie prime e l’ascolto del consumatore rappresentino la via per affrontare con successo un mercato globale in trasformazione.
Fabiana Filippi è un’azienda umbra di moda di lusso con sede principale a Giano dell’Umbria (Perugia), attiva nella fabbricazione di articoli di alta maglieria e abbigliamento fin dal 1985. L’azienda è una società per azioni che nel 2023 ha registrato un fatturato di circa 73 milioni di euro, con un trend di crescita costante negli ultimi anni, anche se con un utile netto in calo nel 2023 rispetto al 2022. Fabiana Filippi occupa attualmente circa 266 dipendenti, con una prevalenza femminile (76%) e un’età media inferiore ai 40 anni, il che riflette un ricambio generazionale dinamico.
La produzione si basa su una filiera strutturata e di qualità, con una rete di oltre 150 piccole e medie imprese fornitrici partner, per garantire alti standard di materiali e lavorazioni. Fabiana Filippi conta più di 700 punti vendita distribuiti in 63 Paesi nel mondo, a testimonianza della sua forte presenza internazionale. Nel complesso, l’azienda ha saputo coniugare tradizione e innovazione, mantenendo un legame saldo con il territorio umbro, dove si trova il suo polo logistico e la zona industriale di produzione, che si estende su circa 25.000 metri quadrati. La filosofia produttiva si fonda sulla qualità delle materie prime e sulla cura artigianale, che conferiscono ai capi eleganza e comfort distintivi.
