di C.F.
Flos Olei 2026 premia due umbri, ma nella guida dei 500 migliori oli entrano 31 produttori regionali di cui sei ottengono un punteggio tra 99 e 100 centesimi.
In particolare, a Roma il 5 dicembre sarà premiata per la sezione “Hall of fame” l’azienda agraria Viola di Foligno, con l’etichetta “Colleruita”, che è una Dop prodotta sui colli tra Assisi e Spoleto: si tratta di un grande risultato che premia il lavoro della già celebre azienda agricola, selezionata per il riconoscimento insieme ad altre otto, di cui cinque, compresa Viola, battono bandiera italiana. Nella guida di Flos Olei, inoltre, Viola è valutata col massimo punteggio, ovvero 100 centesimo. Ottima anche la performance del Frantoio Gaudenzi di Trevi entrato nella sezione “The best”, che include 20 produzioni, con l’etichetta “Seven” anche questa Dop, ma prodotta sui Colli del Trasimeno, e considerata da Flos Olei il migliore olio extravergine di olive blended per la categoria “fruttato leggero”. Il Frantoio Gaudenzi, inoltre, insieme ad altri 5 produttori umbri, rasenta la perfezione per gli esperti di Flos Olei, avendo ottenuto un punteggio di 99 centesimi.
Complessivamente, invece, sono 31 i produttori umbri entrati nella guida Flos Olei 2026, che ne ha selezionati 500 operanti in 57 paesi. In particolare, sono stati segnalati: Antonelli-San Marco (90 punti su 100); Frantoio di Assisi (84/100); Azienda agraria Noemio Bacci (91/100); Azienda agraria Matteo Baldeschi (84/100); Frantoio Giovanni Batta (99/100); Buttinale 73 (84/100); Azienda agraria Clarici (82/100); Azienda agricola Decimi (98/100); Fratelli Del Bianco (80/100); Frantoio Filippi (92/100); Frantoio Gaudenzi (99/100); Gnavolini Raccolta superiore (87/100); Il filo di Paglia (87/100); Il Fontanaro (92/100); La Montagnola (85/100); Marfuga (99/100); Frantoio Merli (85/100); Oro di Giano (94/100); Passo della Palombra (95/100); Cooperativa oleificio Pozzuolese (89/100); Azienda agraria Semonte (81/100); Frantoio Speranza (91/100); Luigi Tega (99/100); Azienda agraria Viola (100/100); Borgo Gini (83/100); Cecci (88/100); Colle di Gemma (82/100); Famiglia Melvetani (95/100); Podere del Nibbio (84/100); Frantoio Ranchino (99/100); e Frantoio Suatoni (89/100).
