E’ boom di chiamate al 118 nella caldissima giornata di domenica. Se ne contano 40 solo in 8 ore, e quasi tutte per pazienti affetti da patologie croniche cardiocircolatorie o respiratorie, acuite dalle condizioni meteo. Ad Umbertide un uomo di 75 anni, cardiopatico grave, è morto prima dell’arrivo dell’ambulanza. «La giornata più impegnativa dell’estate, dal punto di vista medico-sanitario», sostengono dalla centrale operativa del 118.
«Le chiamate – ha riferito l’ufficio stampa dell’ospedale Santa Maria della Misericordia di Perugia – sono arrivate da diversi centri della provincia di Perugia. In molti casi è stato necessario il ricovero in ospedale. Per alcuni di loro i medici hanno invece optato per il ricovero nella struttura di ‘Osservazione breve’ del Pronto soccorso, riservata ai pazienti con sintomatologie piu’ leggere. Molte, nel frattempo anche le richieste di soccorso per cadute accidentali o incidenti stradali».
Meteo Dopo questi tre giorni di caldo intenso con temperature record arriverà l’alta pressione dal nord-ovest che favorirà l’afflusso di aria piu’ fresca e venti di bora o maestrale e metterà fine anche ai nubifragi al nord.
Sono queste le previsioni di 3BMeteo.com, secondo cui l’arrivo della ‘Bretone’ disinnescherà già da martedi’ anche lo scontro in atto sulle Alpi tra l’aria molto calda sahariana e quella più fresca dal Nord Europa, che ha causato violenti nubifragi, allagamenti nel nord Italia e la frana costata la vita a due donne in Alto Adige.
‘«Al centro sud impazza l’estate – spiega il meteorologo Francesco Nucera di 3BMeteo.com – ed entro giovedì sera è previsto un calo di temperature di 12-13 gradi rispetto alle punte record che sono previste nelle prossime ore». L’apice del caldo e’ previsto martedì, con picchi di 40/42 gradi. In particolare, sono previsti 40 gradi a Terni e 38 gradi a Perugia.
Ma saranno lunedì e martedì i giorni più caldi dell’estate con valori termici fino a 9 gradi oltre la media del periodo. Gli esperti invitano chi si mette in viaggio in auto a fare attenzione: «In questi casi le automobili lasciate al sole possono diventare dei veri forni, raggiungendo all’interno temperature anche di 60 gradi!».
Cocktail micidiale «Le grandi aree urbane verranno avvolte da un cocktail micidiale di umidità e alte temperature, che potranno venire percepite come superiori ai 34-35 gradi», dicono gli esperti di 3B Meteo. Intanto il ministero della Salute indica con il bollino rosso (rischio salute per tutta la popolazione) due citta’, Perugia e Brescia.
Con il caldo, diverse zone sono state colpite dalla siccità, con perdite superiori a mezzo miliardo di euro per l’agricoltura italiana: per questo la Coldiretti ha chiesto di dichiarare lo stato di calamita’ naturale. Il caldo torrido e la mancanza di acqua, infatti, hanno colpito prodotti-simbolo del made in Italy, dal pomodoro al vino ma anche i prodotti base dell’alimentazione degli animali allevati per produrre formaggi e prosciutti a denominazione di origine.
Resta alto l’allarme incendi in Umbria, La siccità e le temperature alte rendono vulnerabile buona parte del territorio regionale. Massima allerta per le squadre antincendio dei vigili del Fuoco e incendi in corso a Nocera, Città di Castello e Pietralunga, per gli operatori della Forestale. Si invita alla massima attenzione particolarmente nei terreni coltivati e con vegetazione secca.
Prevenzione salute Gli esperti raccomandano soprattutto a anziani e bambini di restare in casa articolarmente durante gli orari più a rischio che vanno dalla tarda mattinata al tardo pomeriggio. Il consiglio è quello di bere molta acqua e liquidi e di evitare bevande gassate e pranzi pesanti. Il consumo di verdure è consigliato, come anche l’opportuna ventilazione moderata negli ambienti abitati. Evitare assolutamente esposizioni prolungate al sole.
Esodo Non sono registrati particolari disagi lungo le arterie dell’Umbria, ma è particolarmente intenso il traffico verso il Sud Italia con rallentamenti ma senza code. Confermato quindi il bollino rosso per l’intensità del flusso di veicoli diretti verso le località balneari del sud, anche se rispetto alla giornata di sabato si registra un miglioramento,

